La nuova letteratura non può che essere umoristica. La scienza dubita, e così l'umorismo.- Carlo Dossi
La nuova letteratura non può che essere umoristica. La scienza dubita, e così l'umorismo.
Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio.
Tutti fuggono, perfino gli amici, da chi è colpito da una malattia contagiosa. Va dunque posta, fra le contagiose, anche la bolletta.
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
Dove non si ha più la forza di piangere né di ridere, lo humour sorride tra le lacrime.
Umorismo - Cosa che ha centomila definizioni. Non guasterà la centomillesima prima: una serie di vendette esercitate da una persona di spirito.
In un libro d'umorismo il protagonista è sempre l'autore, non lo si può perdere mai di veduta, e ne fa il principale interesse.
L'umorismo è uno dei compagni di strada dell'intelligenza.
L'umorismo serve a ricordarci che, per quanto sia alto il nostro trono, vi stiamo seduti poggiando sempre il didietro.
Ogni sublime umorismo comincia con la rinuncia dell'uomo a prendere sul serio la propria persona.
L'umorismo, che splendido modo per neutralizzare la realtà quando essa ci cade addosso.
Dio non mi aveva fatto bello, ma mi aveva dato qualcosa, l'avevo sempre saputo: il senso dell'umorismo.
Spirito folletto, sublimità del terra a terra, che sembra appartenere agli ingegni minori.
Con le spiritosaggini è come con la musica: più se ne sente più si diventa esigenti.