Speranza, sogno di chi veglia.- Carlo Dossi
Speranza, sogno di chi veglia.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio.
Un uomo io lo stimo quanto insaccoccia. L'anima umana sta nella borsa. Vuota la borsa, addio anima!
Una colpa non è cancellata finché si rammenta.
Dove gli occhi van volentieri, anche il cuore va, né il piede tarda a seguirli.
Da un secolo senza speranze nasce un secolo senza paura.
Nulla dovrebbe essere oltre la speranza. La vita è una speranza.
Quello che pesa, in questa nostra condizione umana, sono le poche gioie di cui godiamo, o meglio sono le nostre speranze, poiché esse c'incatenano alla vita.
Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza e metti fine alla tua angoscia.
La speranza è la disposizione infernale per eccellenza, contrariamente a ciò che si è potuto credere fino ad oggi.
Speranza. Una credenza patologica nell'accadere dell'impossibile.
Tanto hai quanto speri. Spera molto, avrai molto.
Spesso noi cerchiamo di rischiarare le tinte fosche del presente, speculando su possibilità favorevoli, e inventiamo speranze chimeriche di ogni genere, ciascuna delle quali è gravida di una delusione, che non tarda a presentarsi quando tale speranza naufragherà contro la dura realtà.
La speranza è un sogno ad occhi aperti.
Gli uomini costruiscono le loro più grandi speranze su mezzi di distruzione.