I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.- Carlo Dossi
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
La nuova letteratura non può che essere umoristica. La scienza dubita, e così l'umorismo.
Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande.
Il campo del verosimile è assai minore di quello del vero.
Le sostanze che i dottori prescrivono come medicamenti, sono in gran parte venefiche e atte a provocare malanni. Nella libreria medica molti sono i libri che trattano de' rimedi de' mali, non uno ch'io sappia, che si occupi dei mali de' rimedi.
Agli esami, i professori cercano più di far sapere allo scolare che loro sanno, che non di conoscere se lo scolare sappia.
Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che di intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e bontà.
Nell'uomo la bontà è una fiamma che può rimanere celata, ma mai estinguersi completamente.
Nessuno è buono, se non Dio solo.
Il fatto di base è che l'umanità sopravvive grazie alla bontà, all'amore e alla compassione. Che gli esseri umani abbiano la capacità di sviluppare queste qualità è la loro vera benedizione.
La giustizia è la bontà misurata in millimetri.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
La bontà è un cammino estremamente severo e, nella sua severità, conosce l'urgenza della discrezione. E della forza. Perché la bontà, come l'amore, richiede forza, la grande e immensa forza dello Spirito.
La bontà disarmata, incauta, inesperta e senza accorgimento non è neppure bontà, è ingenuità stolta e provoca solo disastri.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
Sotto il cielo vi è una cosa soltanto [...] davanti alla quale dobbiamo inginocchiarci: la bontà.