I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.- Carlo Dossi
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Della vita, metà è di desiderio, e metà d'insoddisfazione. La vita è una atroce burletta.
Le sostanze che i dottori prescrivono come medicamenti, sono in gran parte venefiche e atte a provocare malanni. Nella libreria medica molti sono i libri che trattano de' rimedi de' mali, non uno ch'io sappia, che si occupi dei mali de' rimedi.
Teneva la moglie come certi bibliofili tengono i libri, senza toccarli.
Molti hanno il talento di farsi odiare per poco.
Che buon tempo! Star lì a fare la fatica di far versi quando ce ne sono tanti già belli e fatti.
Credo alla tua saggezza solo se viene dal cuore, credo alla tua bontà solo se viene dalla ragione.
La bontà è qualche cosa che non si assimila. Il frutto è buono, ma il nocciolo è amaro.
Non c'è odore più cattivo di quello emanato dalla bontà corrotta: è l'umana e divina carogna che lo produce. Se sapessi con sicurezza che un uomo sta venendo da me per farmi del bene, correrei a mettermi in salvo.
Quanta bontà tra le atrocità della guerra!
Anche il più grande criminale ha il cinque per cento di bontà.
Ammettere la bontà al di fuori di sé, significa accettare che non siamo noi i giudici delle cose: se abbiamo ricevuto la vita, non ne siamo padroni.
Appena la bontà si preoccupa dell'ammirazione, non è più bontà.
La bontà viene premiata. Ricordalo figlio mio e vivi di conseguenza.
La giustizia è la bontà misurata in millimetri.
Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.