Fin quando crediamo di essere buoni non possiamo mai trovare Dio.- Fulton J. Sheen
Fin quando crediamo di essere buoni non possiamo mai trovare Dio.
Il sesso è mosso dal desiderio di colmare un momento tra l'avere e il non avere. È un'esperienza come guardare un tramonto, o far girare i proprî pollici per passare il tempo.
Un uomo moderatamente cattivo crede sempre di essere buono.
Nell'amore, la povertà s'integra nella ricchezza; il bisogno nel compimento; il desiderio nella gioia; la caccia nella cattura.
L'uomo è spinto dal piacere; la donna dal significato del piacere.
Ciascuno è ciò che ama. L'amore si tramuta a somiglianza di ciò che ama. Se ama il paradiso, diventa celestiale; se ama il carnale fino a divinizzarlo, diventa corruttibile.
La bontà, che non è mai bonacciona, è difficile perché presuppone la forza di fare i conti con la complessità del reale, in cui coesistono bene e male, fraternità e violenza.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
I progressi della scienza devono essere giudicati nei termini della bontà o della malizia che li ispirano. Non basta la curiosità a giustificare la sperimentazione scientifica. Questa deve essere sempre rivolta a favore del beneficio dell'umanità.
La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme.
Io sono un uomo comune che ha lavorato duramente per sviluppare il talento che gli è stata donato. Ho creduto in me, e io credo nella bontà altrui.
Bisogna essere buoni come il pane ... che ognuno può prendere per soddisfare la propria fame.
Gli uomini spesso deridono ciò che è bello e buono.
Una delle più increscevoli e nocive cose di questo mondo è la dabbenaggine che usurpi il nome della bontà.
Il più straordinario degli innumerevoli enigmi umani è l'esistenza (certa, dimostrabile, indubitabile, e sempre nuova sotto il sole) ? qua e là ? dei buoni.
La bontà nella donna è debolezza, nell'uomo carattere; però più frequente in quella che in questo.