La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme.- Jules Renard
La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme.
Se la castità non è una virtù, è certamente una forza.
Un amico è colui che indovina sempre quando si ha bisogno di lui.
Libero pensatore. Basterebbe dire pensatore.
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Non ci sono amici, ci sono momenti di amicizia.
La bontà vera non l'artificiosa, quasi direi, la mercantile condiscendenza ad ogni desiderio altrui, conquista gli animi più delle superbe violenze, più dei dottissimi raziocini.
Fai un atto di bontà, casuale, senza aspettativa di ricompensa, e stai sicuro che un giorno qualcun altro potrebbe fare lo stesso per te.
La bontà disarmata, incauta, inesperta e senza accorgimento non è neppure bontà, è ingenuità stolta e provoca solo disastri.
Fin quando crediamo di essere buoni non possiamo mai trovare Dio.
La bontà è il solo investimento che mai fallisce.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.
Sotto il cielo vi è una cosa soltanto [...] davanti alla quale dobbiamo inginocchiarci: la bontà.
Il fatto di base è che l'umanità sopravvive grazie alla bontà, all'amore e alla compassione. Che gli esseri umani abbiano la capacità di sviluppare queste qualità è la loro vera benedizione.
Arduo essere buono.
Ammettere la bontà al di fuori di sé, significa accettare che non siamo noi i giudici delle cose: se abbiamo ricevuto la vita, non ne siamo padroni.