Si hanno vent'anni dai quindici ai trent'anni.- Jules Renard
Si hanno vent'anni dai quindici ai trent'anni.
Con una donna, l'amicizia non può essere che il chiaro di luna dell'amore.
Una zanzara può pungere e far imbizzarrire un cavallo, ma uno rimane un insetto e l'altro è sempre un cavallo.
Quando un uomo dice: 'Sono felice', vuole semplicemente dire 'Ho dei problemi che non mi riguardano'.
L'umorista è un uomo di ottimo malumore.
Salvo complicazioni, morirà.
Un uomo di sessanta può certi giorni sentirsi giovane. Una donna non vi riesce più nemmeno a cinquanta.
Quando hai ottant'anni hai probabilmente imparato tutto nella vita. Il problema è ricordarlo.
Quando l'uomo ha raggiunto l'età di fare il male, dovrebbe anche avere raggiunto l'età di fare il bene.
Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.
L'autoerotismo praticato da uomini sopra i cinquant'anni. Mogli imbruttite, scarsa capacità di tentare avventure, stimolazioni sessuali provenienti da un ambiente eccitante. Quello che un tempo era il problema dell'adolescenza divenuto il problema della maturità.
A vent'anni sei felice quando ti si alza, a settanta sei felice quando ti alzi tu.
I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
Che me ne faccio di vent'anni in più se poi è già da cinquanta che non riesco a trovare nessuno che non mi faccia cadere le braccia dalla disperazione e dalla noia entro venti minuti?