Che età felice quando un uomo può essere inattivo impunemente.- Washington Irving
Che età felice quando un uomo può essere inattivo impunemente.
Gli uomini che in casa sottostanno alla disciplina di una moglie bisbetica sono appunto quelli che, fuori, sono più concilianti e ossequiosi.
Quando, intorno a noi, le cose terrene diventano insignificanti, solo i libri conservano tutto il loro valore.
Natale è la stagione nella quale dobbiamo accendere il fuoco dell'ospitalità in casa e la cordiale fiamma della carità nel cuore.
L'onnipotente dollaro, il grande oggetto di devozione universale di tutta la nostra terra.
Gli spiriti meschini sono soggiogati dalla sfortuna, ma gli animi forti s'innalzano sopra di essa.
Quando hai ottant'anni hai probabilmente imparato tutto nella vita. Il problema è ricordarlo.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
La mezza età è quando avete conosciuto talmente tanta gente che ogni nuova persona che incontrate vi ricorda qualcun altro.
Tutto ciò che è ancora bello a trent'anni, è triste a cinquanta e grottesco a sessanta.
La gioventù ci faceva sognare; la maturità ci fa pensare; la vecchiaia ci farà sospirare.
È fra i trenta e i trentuno anni che le donne vivono i dieci migliori anni della loro vita.
L'età dell'uomo, vista dal di dentro, è eterna giovinezza.
L'uomo arriva come un novizio ad ogni età della vita.
I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.
Dopo una certa età ognuno è responsabile della sua faccia.