Quando l'uomo ha raggiunto l'età di fare il male, dovrebbe anche avere raggiunto l'età di fare il bene.- Oscar Wilde
Quando l'uomo ha raggiunto l'età di fare il male, dovrebbe anche avere raggiunto l'età di fare il bene.
Quando una donna si accorge dell'indifferenza di suo marito verso di lei, o trascura ogni eleganza, o fa sfoggio di cappelli elegantissimi che sono pagati dal marito di un'altra.
Sono contrario ai lunghi fidanzamenti. Permettono gli sposi di conoscere il rispettivo carattere prima del matrimonio, cosa che non stimo mai desiderabile.
La Bellezza è l'unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed è un possesso per tutta l'eternità.
Il vero stolto, quello che gli dei scherniscono o riducono in rovina, è colui che non conosce se stesso.
Un celibe impenitente diventa una tentazione pubblica permanente. I celibi dovrebbero essere più cauti: questo stesso loro celibato fa fuorviare i più deboli.
Si diventa giovani a sessant'anni. Sfortunatamente, è troppo tardi.
L'uomo che è detestato a quarant'anni, lo resterà tutta la vita.
Un uomo può avere due volte vent'anni, senz'averne quaranta.
La mezza età è quando avete conosciuto talmente tanta gente che ogni nuova persona che incontrate vi ricorda qualcun altro.
Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.
Età avanzata. Momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si possono ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Una certa età è sempre un'età incerta.
L'ultima età della vita non è senza gioia a chi può darsi ragione del perché sia vissuto.
Il giovane conosce il suo paziente, ma il vecchio ne conosce anche la famiglia, vivi e morti, su e giù per le generazioni.