Quando l'uomo ha raggiunto l'età di fare il male, dovrebbe anche avere raggiunto l'età di fare il bene.- Oscar Wilde
Quando l'uomo ha raggiunto l'età di fare il male, dovrebbe anche avere raggiunto l'età di fare il bene.
È molto più difficile parlare di una cosa che farla. Nell'ambito della vita di oggi questo è naturalmente ovvio. Ciascuno può fare della storia, ma solo il grande storico può scriverla.
L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione.
Le differenze che ci distinguono l'uno dall'altro sono questioni superficiali: gli abiti, l'educazione, il tono della voce, le opinioni religiose, l'apparenza personale, gli usi, e altre cose simili.
È semplicemente noioso essere in società, ma è semplicemente tragico esserne esclusi.
La tragedia della vecchiaia non è di essere già vecchi, ma di essere ancora giovani.
Il tempo sarà anche galantuomo, ma l'età non è certo una gentildonna.
La giovinezza è uno sproposito; la virilità, una lotta; la vecchiaia, un rimpianto.
Il segreto è superare gli ottanta. Dopo è una passeggiata.
L'uomo giovane conosce le regole, ma il vecchio conosce le eccezioni.
Una certa età è sempre un'età incerta.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
L'uomo ha ogni anno un anno in più; la donna due di meno.
Che età felice quando un uomo può essere inattivo impunemente.
L'uomo arriva come un novizio ad ogni età della vita.
I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.