I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.- Vincenzo Cardarelli
I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.
La morale chiama buono ciò che è vitale, cattivo il suo opposto. Non bisogna perdere di vista questo per esser giusti con la morale.
La vita io l'ho castigata vivendola.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a sé stessi.
Ispirazione per me è indifferenza. Poesia: salute e impassibilità. Arte di tacere. Come la tragedia è l'arte di mascherarsi.
Morire sì, non essere aggrediti dalla morte. Morire persuasi che un siffatto viaggio sia il migliore. E in quell'ultimo istante essere allegri come quando si contano i minuti dell'orologio della stazione e ognuno vale un secolo.
Avere settant'anni non è peccato.
Una certa età è sempre un'età incerta.
Quando ci si preoccupa della propria età è un segno che non si hanno vere preoccupazioni.
Che età felice quando un uomo può essere inattivo impunemente.
L'età dell'uomo, vista dal di dentro, è eterna giovinezza.
Il segreto è superare gli ottanta. Dopo è una passeggiata.
Si hanno vent'anni dai quindici ai trent'anni.
La gioventù ci faceva sognare; la maturità ci fa pensare; la vecchiaia ci farà sospirare.
I sessant'anni sono quell'età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.
La mezza età è quando avete conosciuto talmente tanta gente che ogni nuova persona che incontrate vi ricorda qualcun altro.