I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.- Vincenzo Cardarelli
I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.
Morire sì, non essere aggrediti dalla morte. Morire persuasi che un siffatto viaggio sia il migliore. E in quell'ultimo istante essere allegri come quando si contano i minuti dell'orologio della stazione e ognuno vale un secolo.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a sé stessi.
Ispirazione per me è indifferenza. Poesia: salute e impassibilità. Arte di tacere. Come la tragedia è l'arte di mascherarsi.
Dovevamo saperlo che l'amore brucia la vita e fa volare il tempo.
Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.
Che età felice quando un uomo può essere inattivo impunemente.
La gioventù ci faceva sognare; la maturità ci fa pensare; la vecchiaia ci farà sospirare.
L'uomo giovane conosce le regole, ma il vecchio conosce le eccezioni.
A trent'anni l'uomo si sospetta uno sciocco. Lo sa a quarant'anni, e riforma il suo programma; a cinquanta rimprovera i suoi tristi indugi, e si sforza di risolvere i suoi propositi di prudenza con tutta la magnanimità del pensiero. Risolve, e risolve ancora, e poi muore lo stesso.
Che me ne faccio di vent'anni in più se poi è già da cinquanta che non riesco a trovare nessuno che non mi faccia cadere le braccia dalla disperazione e dalla noia entro venti minuti?
Un uomo ha l'età della donna che ha per le mani.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
L'età dell'uomo, vista dal di dentro, è eterna giovinezza.
La mezza età è quando avete conosciuto talmente tanta gente che ogni nuova persona che incontrate vi ricorda qualcun altro.