L'uomo arriva come un novizio ad ogni età della vita.- Nicolas Chamfort
L'uomo arriva come un novizio ad ogni età della vita.
Ho rinunciato all'amicizia di due uomini: il primo, perché non mi aveva mai parlato di sé; il secondo perché non mi aveva mai parlato di me.
Che cosa può essere un fatuo senza la sua presunzione? Se togliete le ali a una farfalla, non resta che un verme.
La vita è una malattia alleviata ogni circa sedici ore dal sonno. Certo questo è solo un palliativo: la cura è la morte.
La maggior parte dei libri attuali dà l'impressione di essere stata fatta in una giornata con dei libri letti il giorno avanti.
Per essere grandi nella letteratura o per lo meno operarvi una rivoluzione sensibile bisogna, come nella politica, trovare un ambiente già predisposto e nascere al momento giusto.
Non si è giovani dopo i quarant'anni, ma si può essere irresistibili a tutte le età.
Una certa età è sempre un'età incerta.
L'uomo di natura calma e serena sente appena il peso dell'età; ma per chi è di opposta natura sono un greve fardello così la giovinezza come la vecchiaia.
Il segreto è superare gli ottanta. Dopo è una passeggiata.
Si diventa giovani a sessant'anni. Sfortunatamente, è troppo tardi.
La seconda età ci toglie l'entusiasmo della prima e non ci dà la rassegnazione della terza.
A cinquant'anni si comincia a stancarsi del mondo, e a sessant'anni il mondo si stanca di voi.
Che me ne faccio di vent'anni in più se poi è già da cinquanta che non riesco a trovare nessuno che non mi faccia cadere le braccia dalla disperazione e dalla noia entro venti minuti?
I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.
Dopo una certa età ognuno è responsabile della sua faccia.