scrittore e aforista francese
La falsa modestia è la più decente fra tutte le bugie.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.
Ho rinunciato all'amicizia di due uomini: il primo, perché non mi aveva mai parlato di sé; il secondo perché non mi aveva mai parlato di me.
Ci sono più pazzi che savi; e nel savio medesimo c'è più follia che saggezza.
Il pessimista si lamenta al vento, l'ottimista aspetta che il vento cambi ed il realista aggiusta le vele.
L'amore è come le malattie contagiose; più le si temono e più vi si è soggetti.
Più si giudica, meno si ama.
Gli uomini si governano con la testa. Non si gioca a scacchi col buon cuore.
Un ottuso che, con un'improvvisa illuminazione di mente, stupisce e scandalizza, è come un cavallo da tiro spinto al galoppo.
La felicità non è cosa facile: è molto difficile trovarla in noi stessi e impossibile trovarla altrove.
Che cosa diventa un presuntuoso, privo della sua presunzione? Provatevi a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme.
Che cosa può essere un fatuo senza la sua presunzione? Se togliete le ali a una farfalla, non resta che un verme.
Ci sono scemenze ben presentate come ci sono scemi ben vestiti.
In amore tutto può essere vero o falso: l'amore è la sola cosa su cui non si può dire nulla di assoluto.
Nelle grandi cose gli uomini si mostrano come conviene loro di mostrarsi, nelle piccole, si mostrano quali sono.
L'uomo economo è il più ricco degli uomini, ma l'avaro è il più povero.
L'opinione pubblica è una giurisdizione che l'uomo dabbene non deve mai riconoscere senza riserve, e non deve mai rifiutare.
La stima vale più della celebrità, la considerazione più della rinomanza e l'onore più della gloria.
La vita è un male a cui il sonno dà sollievo per otto ore al giorno.
La vita è una malattia alleviata ogni circa sedici ore dal sonno. Certo questo è solo un palliativo: la cura è la morte.