La falsa modestia è la più decente fra tutte le bugie.- Nicolas Chamfort
La falsa modestia è la più decente fra tutte le bugie.
A vedere la cura che le convenzioni sociali sembrano dedicare nello scartare il merito da tutte le cariche, dove esso potrebbe essere utile alla società, ed esaminando la lega degli sciocchi contro gli uomini d'ingegno, sembra di assistere a una congiura di servi per scacciare i padroni.
Ci sono sciocchezze ben presentate come ci sono sciocchi ben vestiti.
L'opinione pubblica è una giurisdizione che l'uomo dabbene non deve mai riconoscere senza riserve, e non deve mai rifiutare.
Non concepisco saggezza senza diffidenza. La Scrittura ha detto che il principio della saggezza è stato il timore di Dio; io credo che sia il timore degli uomini.
Re e preti, nel condannare la dottrina del suicidio, hanno voluto assicurare la durata della nostra schiavitù. Intendono tenerci chiusi in una cella senza uscita, come quello scellerato della Commedia di Dante che fa murare la porta della prigione dove era rinchiuso lo sventurato Ugolino.
Niente rende modesti, neppure la vista di un cadavere.
Sono certi falsi modesti, i quali non si nascondono se non per farsi cercare.
Io penso una cosa. Io penso che la gente mi ama perché, in fondo, nonostante tutto questo successo che mi è capitato, io penso di essere rimasto il ragazzo di sempre. Io, vedete, lo dico con modestia, Io penso di essere il miglior cantante degli ultimi 150 anni. E questo la gente lo avverte.
Non c'è modestia senza vanità.
La modestia è l'ornamento del bolscevico.
La bellezza, per le donne in ispecie, è un gran tesoro; ma c'è un tesoro che vale anche di più, ed è la grazia, la modestia e le buone maniere.
Che è mai la modestia? Un sentimento convenzionale, l'ipocrisia applicata all'auto-giudizio.
Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.
Il sentimento della modestia si accompagna al sentimento della religione.
La vera modestia nulla ha da spartire con l'umiltà e la pusillanimità.