Falsa modestia... Ma se la modestia è sempre falsa!- Dino Segre
Falsa modestia... Ma se la modestia è sempre falsa!
L'intelligenza nelle donne è una anomalia che si incontra eccezionalmente come l'albinismo, il mancinismo, l'ermafroditismo, la polidattilia.
In materia d'amore tutti sappiamo scrivere, ma nessuno sa leggere.
La modestia è sempre falsa, altrimenti non è tale.
La modestia, e lo stimarsi da non molto, e il credere intimamente e sinceramente di non aver conseguito tutto quel merito che si potrebbe e dovrebbe conseguire, questi dico sono segni e distintivi dell'uomo grande, o certo sono qualità inseparabili da lui.
La modestia sincera è un suicidio, si è sempre creduti sulla parola.
Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.
La modestia è, per definizione, l'unico sentimento che cessa di esistere nel momento in cui si comincia a evocarlo.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
Non sono fra coloro che considerano la modestia una virtù. Per un uomo dotato di logica, tutte le cose andrebbero viste esattamente come sono, e sottovalutare se stessi significa allontanarsi dalla verità almeno quanto sopravvalutare le proprie doti.
La vera modestia nulla ha da spartire con l'umiltà e la pusillanimità.
Perfino la finta modestia serve a qualcosa: aiuta gli altri a conservare la loro fiducia in sé.
La modestia sta al merito come le ombre stanno alle figure in un quadro: gli dà forza e risalto.