La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.- Nicolas Chamfort
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.
Chi non ha carattere non è un uomo, è una cosa.
Si potrebbe applicare alla città di Parigi, pari pari, la definizione di santa Teresa relativa all'inferno: "Il luogo che puzza e dove non c'è amore".
Le belle ragazze hanno un'infelicità comune ai re: non hanno amici e non se ne accorgono.
Bisogna essere giusti prima che generosi, come si hanno delle camicie prima di avere dei pizzi.
La Natura non mi ha detto: "Non essere povero"; e ancor meno "Sii ricco"; mi grida tuttavia: "Sii indipendente".
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
A che scopo dobbiamo vivere, se non per essere presi in giro dai nostri vicini e ridere di loro a nostra volta?
La giornata più perduta di tutte è quella in cui non si è riso.
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Tanto l'uomo è gradito e fa fortuna nella conversazione e nella vita, quanto ei sa ridere.
Ridere non è un brutto modo per iniziare un'amicizia, ed è senz'altro il migliore per terminarla.
Chi ha coraggio di ridere, è padrone del mondo, poco altrimenti di chi è preparato a morire.
Occorre ridere soprattutto di noi stessi.