Quello che esce indenne dal riso è valido. Quello che crolla doveva morire.- Umberto Eco
Quello che esce indenne dal riso è valido. Quello che crolla doveva morire.
Spesso sono gli inquisitori a creare gli eretici.
Il cinema è un alto artificio che mira a costruire realtà alternative alla vita vera, che gli provvede solo il materiale grezzo.
La stampa deve diventare sempre più storiografia dell'istante.
Scoprii che più amara della morte è la donna, che è come il laccio dei cacciatori, il suo cuore è come una rete, le sue mani funi.
La comicità è la percezione dell'opposto, del diverso; l'umorismo ne è il sentimento.
Molti uomini, a causa del riso, producono gioie illusorie: ma io odio i buffoni che per mancanza dei saggi hanno bocche senza freno, e non vanno verso armonia d'uomini, ma nel riso degne case abitano, e dalle navigazioni giungon salvi a casa.
Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.
Adoro le persone che mi fanno ridere. Penso che ridere sia la cosa che mi piace di più. È la cura per moltissimi mali.
La giornata più perduta di tutte è quella in cui non si è riso.
Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
È cosa giusta, ponderata e nobile che, se malattia e dolore sono contagiosi, non vi sia nulla al mondo di così irresistibilmente contagioso come il riso e il buon umore.
Abbiamo anche molto riso, perché ridere insieme è un altro dei fondamenti essenziali del vivere.
Tanto l'uomo è gradito e fa fortuna nella conversazione e nella vita, quanto ei sa ridere.