Chi sa ridere è padrone del mondo.- Giacomo Leopardi
Chi sa ridere è padrone del mondo.
Un desiderio quand'è tale? Solo quando è appunto un desiderio. Dopo che lo raggiungi pervade e governa solo il vuoto.
Nelle estreme sventure tutte le altre età ammettono la consolazione o filosofica, o qualunque. Solamente la giovinezza non ammette e non vede altra consolazione che della morte.
La felicità consiste nell'ignoranza del vero.
E' curioso vedere che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono state prese per indizio di poco merito.
In un trattenimento, chi si vuol divertire, propongasi di passare il tempo. Chi vi cerca e vi aspetta il divertimento, non vi trova che noia, e passa quel tempo assai male.
Non c'è niente di serio in questo basso mondo che il ridere.
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
Quello che esce indenne dal riso è valido. Quello che crolla doveva morire.
Il riso, questa compulsione fisica a tutti nota, è prodotta dallo spettacolo inaspettato della nostra superiorità sugli altri.
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Occorre ridere soprattutto di noi stessi.
E se per una volta ridessimo sul latte versato?
È cosa giusta, ponderata e nobile che, se malattia e dolore sono contagiosi, non vi sia nulla al mondo di così irresistibilmente contagioso come il riso e il buon umore.