La giornata più perduta di tutte è quella in cui non si è riso.- Nicolas Chamfort
La giornata più perduta di tutte è quella in cui non si è riso.
Se non fosse per il governo, non avremmo niente altro di cui ridere in Francia.
La natura ha concesso le illusioni ai savi come ai matti, perché i savi non fossero troppo disgraziati per colpa della loro saviezza.
Gli uomini si governano con la testa. Non si gioca a scacchi col buon cuore.
La Francia è un governo assoluto, temperato dalle canzoni.
La generosità non è altro che la pietà delle anime nobili.
La risata è per definizione sana.
Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.
Una risata slarga e riscalda il cuore, ha la fraternità della preghiera; chi sa ridere di ciò che rispetta e amare ciò di cui ride, incluso in primo luogo se stesso, è un giusto.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
Se dobbiamo credere ai nostri logici, l'uomo si distingue da tutte le altre creature per la facoltà di ridere.
Il riso è il salto del possibile nell'impossibile.
Non si può ridere di tutto e di tutti, ma ci si può provare.
Tanto l'uomo è gradito e fa fortuna nella conversazione e nella vita, quanto ei sa ridere.
Chi non sa ridere non è una persona seria.
Siamo sulla Terra per ridere. Non potremo più farlo in purgatorio o all'inferno. E in paradiso sarebbe sconveniente.