Penso che far ridere non sia la prima scelta di chiunque.- Woody Allen
Penso che far ridere non sia la prima scelta di chiunque.
La vita è sostanzialmente tragica: ma qualche volta riesce ad essere meravigliosa.
Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere lì quando questo succede.
Nell'amore di gruppo c'è il vantaggio che uno, se vuole, può dormire.
Vista positivamente, la morte è una delle poche cose che si possono fare facilmente restando distesi.
Mai uccidere un uomo se questo comporta togliergli la vita.
La giornata più perduta di tutte è quella in cui non si è riso.
Dieci volte al giorno devi ridere ed essere allegro: altrimenti lo stomaco, che è il padre di ogni mestizia, ti disturberà nella notte.
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Riso. Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati. È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.
La risata è il miglior disinfettante del fegato.
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
Chi non sa ridere non è una persona seria.
A volte penso che nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.