Penso che far ridere non sia la prima scelta di chiunque.- Woody Allen
Penso che far ridere non sia la prima scelta di chiunque.
Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
L'intera storia della letteratura altro non è che una nota a piè di pagina sul Faust. In ogni caso, non ho idea di che cosa io stia parlando.
Da bambino volevo un cane. Ma i miei erano poveri. Così mi comprarono una formica.
Sono sfortunatissimo al gioco. Penso di essere l'unico al mondo cui capita una mano al poker con cinque carte e nemmeno due dello stesso seme.
La bisessualità raddoppia immediatamente le tue chances al sabato sera.
Il riso è il salto del possibile nell'impossibile.
E se per una volta ridessimo sul latte versato?
Occorre ridere soprattutto di noi stessi.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
Una risata slarga e riscalda il cuore, ha la fraternità della preghiera; chi sa ridere di ciò che rispetta e amare ciò di cui ride, incluso in primo luogo se stesso, è un giusto.
Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.
Riso. Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati. È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.
Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.
Quello che esce indenne dal riso è valido. Quello che crolla doveva morire.
A volte penso che nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.