Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.- Woody Allen
Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.
Posso dire del successo in genere che a me pare sopravvalutato, oggigiorno, alla pari del sesso.
I miei mi hanno insegnato la carità cristiana a suon di bastonate.
In California c'è molta pulizia perché non buttano via la loro immondizia, la trasformano in show televisivi.
Contrariamente a quel che crede la gente, non sono un ipocondriaco, ma un genere di pazzoide completamente diverso. Sono un allarmista.
L'umanità si trova oggi ad un bivio: una via conduce alla disperazione, l'altra all'estinzione totale. Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene.
La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre.
A tutto si rimedia fuorché all'osso del collo scavezzato, e la morte non la si scappa quando l'ora è arrivata.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
Da ogni cosa ci si può mettere al sicuro, ma per la morte abitiamo tutti una città senza mura.
Guardando un cadavere, la morte mi sembra una partenza. Il cadavere mi dà l'impressione di un vestito smesso. Qualcuno se n'è andato e non ha avuto bisogno di portare con sé quell'unico vestito che indossava.
La morte, inevitabile termine a chi venne in vita, mai fu inutile a chi mal vive, e mai dannosa a chi visse bene.
Nella vita la cosa più audace è odiare la morte; sono disprezzabili e disperate le religioni che ottundono questo odio.
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
Tu non sai quanto la morte li attiri. Morire è sì un destino per loro, una ripetizione, una cosa saputa, ma s'illudono che cambi qualcosa.
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.