Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.- Woody Allen
Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.
Senza le mie sedici ore di sonno a notte sono un grande invalido.
Non è che ho paura di morire. È che non vorrei essere lì quando succede.
Si deve essere sé stessi, fare le proprie scelte morali... anche quando richiedono vero coraggio. Altrimenti si è come robot, o lucertole.
La differenza tra l'amore e il sesso, è che il sesso allevia le tensioni e l'amore le provoca.
Due settimane fa sono stato coinvolto in un buon esempio di contraccezione orale. Ho chiesto a una ragazza di venire a letto con me e lei mi ha detto di no.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.
Se sei consapevole della morte, essa non arriverà come una sorpresa, non ne sarai preoccupato. Percepirai che la morte è esattamente come cambiarsi d'abito e, di conseguenza, in quel momento riuscirai a mantenere la tranquillità mentale.
"Siamo nati per morire." Se l'avessi saputo prima!
I cimiteri sono pieni di gente di cui il mondo non poteva fare a meno.
Devi amare la vita, perché la morte è una scocciatura.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.
Essere ricordati dopo morti, è una povera ricompensa per essere trattati con disprezzo mentre stiamo vivendo.
Deve essere terribile essere morto e non sapere come il Comitato per gli Stanziamenti ha votato oggi o chi è il vincitore del Premio Oscar. O terribile non conoscere questi fatti perché non si è ancora nati.