Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.- Goethe
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati.
I misteri non sono ancora miracoli.
Niente è più terribile di un'ignoranza attiva.
L'incomprensione reciproca e l'indolenza fanno forse più male nel mondo della malignità e della cattiveria. Almeno queste due ultime sono certo più rare.
La scoperta richiede fortuna, inventiva e intelligenza: una sola di queste qualità non è sufficiente, sono tutte e tre necessarie.
E invece neanche si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi.
Un parente povero è sempre un parente lontano.
C'è uno strano misto di piacere e dolore a osservare chi si ama mentre è senza di noi.
Vivere senza di lui sarebbe stato, per sempre, la sua occupazione fondamentale, e da quel momento le cose avrebbero avuto ogni volta un'ombra, per lei, un'ombra in più, perfino nel buio, e forse soprattutto nel buio.
Non so che darei per averti qui tra le mie braccia... Fuori il sole abbaglia; si sente il rumore del mare; in un vaso i gigli mandano un profumo acutissimo spirando; le cortine dei balconi ondeggiano come vele in un naviglio. Io ti chiamo, ti chiamo, ti chiamo."
La presenza sminuisce la fama, mentre la lontananza l'accresce: le qualità perdono lucentezza se si toccano troppo, mentre la fantasia giunge più lontano della vista.
Che morso da affamato, da squalo, da cancro ha la lontananza.
Non fidarti mai di un marito troppo lontano, né di uno scapolo troppo vicino.
La lontananza sai è come il vento che fa dimenticare chi non s'ama.
Se un uomo sta lontano da sua moglie per sette anni, la legge presume che la separazione lo abbia ucciso; tuttavia stando alla nostra esperienza quotidiana, avrebbe potuto tranquillamente prolungargli la vita.