Perché anche una scheggia di distanza tra noi è esasperante.- Veronica Roth
Perché anche una scheggia di distanza tra noi è esasperante.
A volte la gente che opprimi diventa più potente di quanto vorresti.
Mi piace pensare che li sto aiutando, odiandoli. Gli ricordo che non sono un dono di Dio all'umanità.
Mi fa venire il nervoso. È sempre pronto ad aiutare. Quello che più mi irrita di lui è la sua bontà naturale, il suo altruismo innato.
Decido di tenere la camicia per ricordarmi del motivo principale per cui ho scelto gli Intrepidi: non perché sono perfetti, ma perché sono vivi. Perché sono liberi.
Non si è mai troppo lontani per non trovarsi.
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore, e tu sei lontana, lontana da me.
Vederti, udirti, e non amarti... umana cosa non è.
Sapere quando bisogna avvicinarsi o allontanarsi, è tutto lì il mistero dell'amore che nessun libro insegna.
Sembrava che ci amassimo meglio quando c'era una spazio di due continenti tra noi. Il lavoro quotidiano dell'amore era spesso difficile da gestire in casa.
L'essere lontano mi faceva sentire a casa.
Stare un minuto, un solo minuto, lontano da te, mi costa molto e starci una giornata intera ha per me un prezzo altissimo.
Credo che alle coppie faccia bene separarsi per brevi periodi.
Dovevo lasciare la mia famiglia per andare all'università. Eh sì, i miei genitori organizzarono una gran festa d'addio per me. Secondo quel che dice la lettera.