Una volta sottratto agli occhi passa presto anche dalla mente.- Tommaso da Kempis
Una volta sottratto agli occhi passa presto anche dalla mente.
Quanto presto svanisce la gloria del mondo!
Nelle cose essenziali, unità; nel dubbio, libertà; in tutte le cose, carità.
Di due mali, sempre si scelga il minore.
Tacere del tutto è più facile che evitare le intemperanze del discorrere, come è più facile stare chiuso in casa che sapersi convenientemente controllare fuori casa. Perciò colui che vuole giungere alla spiritualità interiore, deve, insieme con Gesù, ritirarsi dalla gente.
L'abitudine si vince con l'abitudine.
Nessun luogo è lontano. Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se desideri essere accanto a qualcuno che ami non ci sei forse già?
Nella separazione. Non nel modo in cui un'anima si accosta all'altra, ma nel modo in cui se ne allontana, riconosco la sua parentela e affinità con l'altra.
La lontananza sai è come il vento che fa dimenticare chi non s'ama.
In me ci son sempre stati due pagliacci, oltre agli altri, quello che chiede soltanto di starsene dov'è e quello che s'immagina che più lontano si stia un po' meno peggio.
Un parente povero è sempre un parente lontano.
Penso sia vero che il destino di persone lontane è legato da un filo, e che i desideri di ognuno sono ascoltati dal Cielo e dalla Terra senza che possiamo interferire.
L'assenza è una piú acuta presenza. Vale per la voce, per l'udito. Vale per le persone che c'erano e non ci sono piú. Vale per noi che non smettiamo un momento di cercare ciò che non c'è. Di desiderare quello che manca.
La solitudine non la si trova, la si crea.
Non fidarsi mai né di un marito troppo lontano, né di uno scapolo troppo vicino.