È molto più prudente obbedire che comandare.- Tommaso da Kempis
È molto più prudente obbedire che comandare.
L'unico sovrano prudente è quello che ha appreso a obbedire di buon grado.
Di due mali, sempre si scelga il minore.
Le avversità non rendono l'uomo debole ma mostrano la forza che ha.
Tacere del tutto è più facile che evitare le intemperanze del discorrere, come è più facile stare chiuso in casa che sapersi convenientemente controllare fuori casa. Perciò colui che vuole giungere alla spiritualità interiore, deve, insieme con Gesù, ritirarsi dalla gente.
L'unico governante sicuro è colui che ha imparato ad obbedire volontariamente.
Il fidarsi troppo alle speranze non è da savio, né il trascurarle: il prudente deve considerare i pericoli che per lo più si nascondono sotto la scorza della speranza.
Non si può chiedere alle banche di allentare la prudenza nell'erogare il credito; non è nell'interesse della nostra economia un sistema bancario che metta a rischio l'integrità dei bilanci e la fiducia di coloro che gli affidano i propri risparmi.
Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.
Se vuoi chiuder tranquillamente i tuoi occhi quando ti se' coricato, tienli ben bene aperti durante il giorno.
I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione.
Che imprudenti! Lasciarmi solo con me stesso per evitare le cattive compagnie!
La regola del buon ricercatore è l'equilibrio, l'intuito, il discernimento prudente.
Matrimoni imprudenti! E ditemi: dove mai in cielo o in terra si son visti matrimoni prudenti? Altrettanto varrebbe discorrere di suicidi prudenti!
Nei giorni felici, bisogna guardarsi dalla superbia e dalla smodatezza. Se una persona non è prudente quando una situazione è normale, poi non sarà in grado di recuperare. Chi si esalta nei tempi buoni vacillerà in quelli avversi.
La prudenza è la capacità di distinguere le cose da fare da quelle da evitare.