Triste è l'uomo che ama le cose solo quando si allontanano.- Stefano Benni
Triste è l'uomo che ama le cose solo quando si allontanano.
Lo sport è uno dei due linguaggi interclassisti interrazziali e internazionali. L'altro è il danaro.
Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore.
Nell'invenzione nulla muore, mentre ricchezza e indifferenza spengono tutto.
Il poker si gioca in quattro, oppure in tre col morto, o anche meglio in tre col pollo.
La vita è come l'anticamera di un dentista. C'è sempre uno che sta peggio di te.
La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto.
La lontananza aumenta il prestigio.
Credevo di poter perpetuare la presenza delle persone, di averle accanto a me, conservando i loro ricordi, le loro «cose», i loro totem.
I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai.
La lontananza sai è come il vento che fa dimenticare chi non s'ama.
Soltanto vivendola in prima persona potevi sapere che sulla terra non esiste sofferenza più grande della separazione da me.
Una madre che non si separi dalla figlia ogni fine stagione non la ama veramente.
La lontananza che rimpicciolisce gli oggetti all'occhio li ingrandisce al pensiero.
Le cose lontane che non si possono neppure sognare si dimenticano.
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.