Fugge lontano chi fugge i suoi.- Petronio Arbitro
Fugge lontano chi fugge i suoi.
È seccante rimandare quando si è deciso.
Ahimè, grida, più a lungo vive il vino che un omuncolo. È bene che noi badiamo a titillarci la gola, ché la vita si spiega tutta nel vino.
Chi non può picchiare l'asino, picchia il basto.
È assai raro trovare la saggezza accompagnata dalla bellezza.
Penso sia vero che il destino di persone lontane è legato da un filo, e che i desideri di ognuno sono ascoltati dal Cielo e dalla Terra senza che possiamo interferire.
Mi annoio qui quando non sono con lei e, poiché ci vediamo poco, mi annoio molto.
Un indefinito senso di assenza può accadere tra le persone in qualsiasi momento.
Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso.
Il denigrare quelli che amiamo ci allontana sempre un poco da loro. Non bisogna toccare gli idoli: la polvere d'oro che li ricopre potrebbe restarci attaccata alle dita.
Perché anche una scheggia di distanza tra noi è esasperante.
Io so soltanto che preferirei parlare con te, ma siccome sono costretto a scrivere perché sei distante un milione di chilometri... allora devo scrivere qualunque cosa, qualunque cosa o tutto, così come viene.
Un anno a Londra non cambierà i miei sentimenti: cento anni non ci riuscirebbero!
Vicino è meglio che lontano ma non è ancora esserci.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte, - e ogni rivederci ci fa pregustare la resurrezione. - Perciò le stesse persone, che erano state indifferenti l'una all'altra, si rallegrano tanto, quando, dopo venti o trent'anni, si incontrano di nuovo.