Fugge lontano chi fugge i suoi.- Petronio Arbitro
Fugge lontano chi fugge i suoi.
È seccante rimandare quando si è deciso.
Ahimè, grida, più a lungo vive il vino che un omuncolo. È bene che noi badiamo a titillarci la gola, ché la vita si spiega tutta nel vino.
Ciò che non è oggi sarà domani.
Chi ha i soldi naviga con vento sicuro.
Chi non può picchiare l'asino, picchia il basto.
Mai due estranei legati allo stesso destino furono più estranei di noi. Mai due sconosciuti uniti nello stesso corpo furono più sconosciuti, più lontani di noi.
L'amore andrà tanto lontano dall'anima quanto dagli occhi.
Una madre che non si separi dalla figlia ogni fine stagione non la ama veramente.
Desidero tenerla vicino. Desidero abbracciarla stretto. Chiudo gli occhi. Non mi serve sapere che aspetto ha. Devo solo sentire il suo odore, baciarla e saperla vicina a me.
A volte allontanarsi è l'unico modo di essere lì per qualcuno.
La distanza a volte consente di sapere che cosa vale la pena tenere e che cosa vale la pena lasciare andare.
Vicino è meglio che lontano ma non è ancora esserci.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte, - e ogni rivederci ci fa pregustare la resurrezione. - Perciò le stesse persone, che erano state indifferenti l'una all'altra, si rallegrano tanto, quando, dopo venti o trent'anni, si incontrano di nuovo.
Un amico lontano è a volte più vicino di qualcuno a portata di mano. È vero o no che la montagna ispira più riverenza e appare più chiara al viandante della valle che non all'abitante delle sue pendici?
Un anno a Londra non cambierà i miei sentimenti: cento anni non ci riuscirebbero!