Chi ha i soldi naviga con vento sicuro.- Petronio Arbitro
Chi ha i soldi naviga con vento sicuro.
È seccante rimandare quando si è deciso.
Ciò che non è oggi sarà domani.
Non bisogna fidarsi troppo dei piani prestabiliti, perché la fortuna segue una sua logica, che è ben lungi dal coincidere con la nostra.
Fugge lontano chi fugge i suoi.
Chi non può picchiare l'asino, picchia il basto.
Il denaro è l'espressione della volontà non mai appagata e che si rinnovella.
Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.
La prima regola: non perdere denaro. La seconda: non dimenticare mai la prima.
Fa molto il denaro, molto bisogna amarlo, rende l'infame uomo fidato, da rispettare, fa correre lo zoppo, il muto fa parlare; chi non ha le mani bene lo riesce a prendere.
Quando il denaro non serve a far godere la vita, è cosa senza valore.
Il denaro non fa la felicità figurati la miseria!
Il confronto tra la "friabilità" del denaro e la solidità della "Parola di Dio", in questo contesto di conclamata emergenza del "sistema finanziario" occidentale (e quindi mondiale), appare con la folgorazione di un'evidenza semplicemente plateale.
L'enigma del feticcio denaro è solo l'enigma del feticcio merce, resosi fin troppo evidente.
I soldi differiscono da un'automobile, da una padrona o da un cancro nell'essere ugualmente importanti per quelli che li hanno e per quelli che non li hanno.
Amo avere tanto denaro quanto basta per non doverci pensare.