Se il denaro non dà la felicità, neppure la toglie.- Roberto Gervaso
Se il denaro non dà la felicità, neppure la toglie.
Nessuno vuol essere giudicato per quello che veramente vale. Tutti vogliono esser giudicati per quello che credono di valere.
Il progressista guarda sempre avanti. Anche se non vede niente.
Il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira.
La fedeltà è soprattutto mancanza di fantasia.
Niente mi fa più ridere di chi vuol farmi ridere a qualunque costo.
Dicono che il denaro non faccia la felicità, ma se devo piangere preferisco farlo sul sedile posteriore di una Rolls Royce piuttosto che su quelli di un vagone del Metrò.
Il disprezzo del denaro è assai frequente soprattutto in coloro che non ne hanno.
Il confronto tra la "friabilità" del denaro e la solidità della "Parola di Dio", in questo contesto di conclamata emergenza del "sistema finanziario" occidentale (e quindi mondiale), appare con la folgorazione di un'evidenza semplicemente plateale.
Perché denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?
Occuparmi di denaro mi ha aiutato a schivare la vita.
Quattrini e cretini non si fanno compagnia.
Il denaro è come il sesso: se non l'hai non pensi ad altro. Se lo hai pensi ad altro.
Il denaro è quello spirito universale, che per lo tutto infondendosi, lo anima e lo muove, ed è virtualmente ogni cosa, lo stromento degli strumenti, che ha la forza d'incantare lo spirito de' più savi e l'impeto de' più feroci.
L'essere clown è solo un espediente per avvicinare gli altri, perché sono convinto che se non cambiamo l'attuale potere del denaro e della prevaricazione sugli altri, non ci sono speranze di sopravvivenza per la nostra specie.
Oggi 1500 miliardi di Dollari al giorno viaggiano così:sono i "derivati". Uno compra una cosa che non esiste, fatta da un'azienda che non c'è ancora, con i soldi che non ha. Questa è la grande lesione cerebrale.