Il progressista guarda sempre avanti. Anche se non vede niente.- Roberto Gervaso
Il progressista guarda sempre avanti. Anche se non vede niente.
La filosofia non c'impedisce di commettere errori, ma ce li spiega.
La fortuna aiuta gli audaci. Fortuna permettendo.
Quando un'alba o un tramonto non ci danno più emozioni, significa che l'anima è malata.
Nessun imbecille è così imbecille da non capire l'utilità di unirsi ad altri imbecilli contro gli intelligenti.
L'aforisma è come l'asparago: il buono è nella punta.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
Il progresso non consiste nel rimpiazzare una teoria sbagliata con una giusta, ma nel rimpiazzare una teoria sbagliata con una sbagliata in maniera più sottile.
Tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate ad ogni individuo.
Dal progresso delle scienze dipende in modo diretto il progresso complessivo del genere umano. Chi frena il primo frena anche il secondo.
Il progresso umano ha liberato il pensiero, ma allo stesso tempo ha incrementato l'angoscia di questo pensiero che si ritrova solo con se stesso, solo e libero. Da qui il malessere, mal di vivere che un tempo solo le menti eccezionali conoscevano, e che oggi coinvolge intere folle.
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
Invece di grandi aspettative di sogni d'oro, il "progresso" evoca un'insonnia piena di incubi di "essere lasciati indietro", di perdere il treno, o di cadere dal finestrino di un veicolo che accelera in fretta.
Il progresso della civiltà si misura dalla vittoria del superfluo sul necessario.
L'obiettivo sottinteso del "progresso" è, non esattamente, forse, il cervello sotto spirito, ma comunque un orribile abisso subumano di mollezza e inettitudine.
Il progresso sarebbe meraviglioso, se solo volesse fermarsi.