I vantaggi della fama: tutti sapranno che sei morto.- Roberto Gervaso
I vantaggi della fama: tutti sapranno che sei morto.
Nessuna moglie è così affettuosa col proprio marito come quando l'amante la trascura.
Chi non dubita di nulla è capace di tutto.
La massa non vuol essere amata, ma sedotta.
L'appetito non viene mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
Chi cerca di conciliare la ragione con la fede, o non ha sufficiente ragione o non ha abbastanza fede.
Per natura ogni fama è inganno. Talvolta si scopre però che dietro, nascosta, qualcosa c'è. Che sorpresa!
Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.
Tu sei per me la porta del Paradiso. Per te rinuncerei alla fama, al genio, ad ogni cosa.
Tra l'uomo famoso e l'infame non c'è che un passo e forse anche meno d'un passo.
D'Europa intanto alla Cina reina Viaggia della Spree la trionfata Spada, e la segue con la fronte china La Borussa Superbia incatenata. Densa al passar dell'arme pellegrina Corre la gente stupefatta, e guata; E già la fama con veloce penna Ne pronuncia la giunta in su la Senna.
Nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti.
Non è morto chi si discosta dalla vita con una fama alta e nobile; ma è morto, anche se vivo, l'uomo la cui fronte è marchiata d'infamia.
Io sono migliore della mia fama.
La fama degli eroi spetta un quarto alla loro audacia; due quarti alla sorte, e l'altro quarto, ai loro delitti.
La fama non fa di me una persona diversa. Oggi sono lo stesso uomo che è cresciuto nelle strade dure di Panama. Io sono solo me stesso. Lo sarò sempre. Chi vuole parlarmi, mi parla. Chi mi ama, mi ama per quello che sono.