Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.- Lucio Anneo Seneca
Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.
Che cosa servono a quel tizio ottant'anni trascorsi nell'inerzia? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, e non è morto tardi, ma lentamente.
Sbaglia chi cerca un amico nell'atrio e lo mette alla prova nel banchetto.
Non riflettiamo mai su quanto sia piacevole non chiedere nulla.
La condizione dell'uomo poggia su buone basi: nessuno è infelice se non per sua colpa. Ti piace vivere? Vivi; se no, puoi tornare da dove sei venuto.
La calamità è l'opportunità della virtù.
Il progresso umano ha liberato il pensiero, ma allo stesso tempo ha incrementato l'angoscia di questo pensiero che si ritrova solo con se stesso, solo e libero. Da qui il malessere, mal di vivere che un tempo solo le menti eccezionali conoscevano, e che oggi coinvolge intere folle.
Non vi è miglior prova del progresso della civiltà che quella del progresso della cooperazione.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all'altro.
Il malcontento è il primo passo verso il progresso.
Niente può avere come destinazione qualcosa di diverso dalla sua origine. L'idea opposta, l'idea del progresso, è veleno.
Ogni progresso della civiltà è stato denunciato come innaturale quando era ancora recente.
Il progresso non consiste nel rimpiazzare una teoria sbagliata con una giusta, ma nel rimpiazzare una teoria sbagliata con una sbagliata in maniera più sottile.
Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.