Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.- Lucio Anneo Seneca
Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.
Nessuno mai condannò la sapienza alla povertà.
Uno assiste l'amico ammalato: bravo! Ma lo fa per ereditare: è un avvoltoio, aspetta il cadavere. Le stesse azioni possono essere oneste o disoneste: quello che conta è il perché o il modo in cui sono fatte.
Ha più valore superare le difficoltà che moderare le gioie.
Non è la deformità del corpo a rendere brutta l'anima, ma la bellezza dell'anima a far bello il corpo.
Il maggior ostacolo al vivere è l'attesa, chi dipende dal domani, perde l'oggi. Predisponi ciò che è in potere della fortuna, lasci andare ciò che è in tuo potere. Dove miri? Dove ti proietti? Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.
Tutti i progressi della civiltà sono regressi dell'individuo.
Il progresso sarebbe meraviglioso, se solo volesse fermarsi.
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all'altro.
Il malcontento è il primo passo verso il progresso.
Niente può avere come destinazione qualcosa di diverso dalla sua origine. L'idea opposta, l'idea del progresso, è veleno.
Ecco il mio motto: progresso costante. Se Dio avesse voluto che l'uomo indietreggiasse, gli avrebbe messo un occhio dietro la testa. Noi guardiamo sempre dalla parte dell'aurora, del bocciolo, della nascita.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
Non vi è miglior prova del progresso della civiltà che quella del progresso della cooperazione.
Ogni progresso è basato sull'universale desiderio, innato in ogni organismo, di vivere meglio di quanto consentano le sue entrate.
Tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate ad ogni individuo.