Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.- Lucio Anneo Seneca
Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.
La vita è come una commedia, non importa quanto è lunga, ma come è recitata.
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
Nessuno può elargire benefici con tanta avvedutezza da non ingannarsi di frequente: cadano pure nel vuoto, purché qualche volta non vadano perduti.
Niente dura sempre, poche cose a lungo; varia solo il loro modo di essere fragili, il loro modo di finire, ma tutto ciò che ha avuto un inizio avrà anche una fine.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.
Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.
Il progresso non consiste nel rimpiazzare una teoria sbagliata con una giusta, ma nel rimpiazzare una teoria sbagliata con una sbagliata in maniera più sottile.
L'obiettivo sottinteso del "progresso" è, non esattamente, forse, il cervello sotto spirito, ma comunque un orribile abisso subumano di mollezza e inettitudine.
Non vi è miglior prova del progresso della civiltà che quella del progresso della cooperazione.
Il progresso della civiltà si misura dalla vittoria del superfluo sul necessario.
Dal progresso delle scienze dipende in modo diretto il progresso complessivo del genere umano. Chi frena il primo frena anche il secondo.
Progresso significa che per tutto occorre sempre meno tempo e sempre più denaro.
Un altro fatto che attesta grandemente il progresso umano della nostra età è l'avvicinamento dell'aristocrazia al popolo.
Ogni progresso della civiltà è stato denunciato come innaturale quando era ancora recente.