Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.- Lucio Anneo Seneca
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Il miglior rimedio per la rabbia è l'indugio.
Ciò che danneggia deve essere più forte di ciò che viene danneggiato; ma la malvagità non è più forte della virtù; il saggio, dunque, non può essere danneggiato.
Non è gran cosa comportarsi da forte nella buona fortuna, quando la vita va a gonfie vele;anche la maestria del pilota non si rivela col mare calmo e il vento in poppa: ci vuole un'avversità che metta il cuore alla prova.
Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.
È grande chi sa essere povero nella ricchezza.
Della ricchezza gode soprattutto l'uomo che non ne sente affatto il bisogno.
La ricchezza somiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi.
La ricchezza è una condizione relativa: è ricco chi guadagna di più di quanto spende e, viceversa, è povero chi ha esigenze superiori al reddito.
La ricchezza va stimata più di tutte quelle cose che ella può dare e meno di quelle cose che ella non può dare.
È già molto non essere corrotti dal contatto con la ricchezza; è grande chi ci vive in mezzo da povero.
Nessuno è profeta in patria tranne i ricchi!
L'uso delle ricchezze è migliore del loro possesso.
Una grande fortuna è una grande schiavitù.