Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.- Lucio Anneo Seneca
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Le donne hanno tutto il diritto di fingere di non pensare.
L'ozio senza il conforto delle lettere è morte e sepoltura di un uomo vivo.
Non è bella la donna di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza nel suo insieme distoglie dall'ammirare le singole parti.
Un malfattore può avere la fortuna di rimanere nascosto; ma non ne ha mai la certezza.
Non c'è gioia per chi procura l'infelicità altrui.
Sono un miliardario. Questa è la mia religione!
La ricchezza non è altro che un olio che permette alle ruote del mondo di girare.
Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
Ricca nave dal porto appena uscita Carca non pur di perle e d'oro e d'ostro, Ma di tutto il tesor del secol nostro, A solcar l'aspro mar di questa vita.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
La ricchezza è relativa all'oggetto a cui taluno tende: un uomo che abbia trecentomila scudi di rendita, è un ricchissimo privato, ma sarebbe un miserabile sovrano.
Per molti le ricchezze acquistate non hanno rappresentato la fine, ma solo un mutamento delle loro miserie.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Il segreto della ricchezza, mezzeseghe, è uguale al segreto della comicità: i tempi!
Quando arriva la prosperità, non usarla tutta.