Nessuno ha concluso niente: rimandiamo sempre tutto al futuro.- Lucio Anneo Seneca
Nessuno ha concluso niente: rimandiamo sempre tutto al futuro.
Io sono un uomo e non considero nulla che sia umano estraneo a me.
Per molti fu causa di timore l'essere temuti.
La virtù si rammollisce se non ha chi la contrasti, e solo quando dimostra quale peso può reggere rivela la sua grandezza e la sua forza.
Godi dei piaceri presenti in modo da non danneggiare quelli futuri.
Nessuno può elargire benefici con tanta avvedutezza da non ingannarsi di frequente: cadano pure nel vuoto, purché qualche volta non vadano perduti.
Le emozioni non sono che avvertimenti su quanto ci potrà accadere in futuro.
Il futuro lo conoscerete quando sarà arrivato; prima di allora, dimenticatelo.
Voglio vedere se al di là di una comune convenzione generazionale ci siano degli spiragli verso il futuro, come sia possibile cioè avere la libertà di appartenere a una generazione pur salvaguardandosi delle possibilità di futuro.
Non solo la potenza atomica verrà sprigionata, ma un giorno imbriglieremo la salita e la discesa delle maree e imprigioneremo i raggi del sole.
Perfino il futuro una volta era meglio.
Si tratta di approfittare dell'occasione per prendere qualche precauzione per l'avvenire.
Si chiese se c'è una possibilità, una sola, di tornare a guardare lontano quando davanti abbiamo sempre, tutti, qualche rovina che fuma.
Non vedo l'ora che il sole sorga domattina, così posso scendere in campo di nuovo.
La prima difficoltà di pensare il futuro è di pensare il presente.
Uno speculatore è un uomo che osserva il futuro, e agisce prima che avvenga.