Nessuno ha concluso niente: rimandiamo sempre tutto al futuro.- Lucio Anneo Seneca
Nessuno ha concluso niente: rimandiamo sempre tutto al futuro.
Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.
Che differenza c'è se ci cade addosso il casotto delle sentinelle o un monte? Nessuna. Eppure c'è chi teme di più quest'ultima evenienza, sebbene entrambe siano ugualmente mortali: abbiamo più paura delle cause che degli effetti.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
Mi domandi quale sia la giusta misura della ricchezza? Primo avere il necessario, secondo quanto basta.
Non è il caso che tu creda di aver perso tempo e fatica, se hai imparato per te stesso.
L'unica cosa certa del futuro è che sorprenderà anche coloro che hanno visto più lontano dentro di esso.
Il politico diventa uomo di stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni.
Un giorno sarà un tempo più giusto, foderato di lamé, come il mantello del tango. Un tempo senza oblio.
L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro.
Uno speculatore è un uomo che osserva il futuro, e agisce prima che avvenga.
Noi vediamo lo splendore di una nuova pagina dove tutto ancora può accadere.
Nel futuro vedo un computer su ogni scrivania e uno in ogni casa.
Quando tutto il resto è perso, rimane ancora il futuro.
Non ha senso pensare più in là di quello che si ha sotto gli occhi. Il futuro non esiste.
Tra gli uomini voi siete gli unici a valutare il patrimonio del futuro più solido di quello del presente.