Il futuro è già arrivato. Solamente non è ancora stato uniformemente distribuito.- William Gibson
Il futuro è già arrivato. Solamente non è ancora stato uniformemente distribuito.
Non ho bisogno di scrivere in merito al futuro. Per la maggior parte delle persone, il presente è già abbastanza inquietante.
Il futuro della fantascienza? Ci viviamo dentro.
Il futuro è già qui. Solo che non è ancora del tutto equamente distribuito.
La Rete è una perdita di tempo, ed è giusto quello che c'è di buono a riguardo.
Ho evitato Internet ma solo fino a quando l'avvento del web non l'ha trasformata in una tale magnifica opportunità di perdere tempo da non poterle più resistere.
Il Futuro è un'ipotesi, una congettura, una supposizione, cioè una non-realtà. Tutt'al più, una speranza alla quale tentiamo di dar corpo coi sogni e le fantasie.
Il futuro in ogni istante preme il presente perché sia una memoria.
Chiunque abbia detto che il passato non muore mai ha invertito i tempi; è il futuro che è già morto, già esaurito.
È un peccato giudicare una persona solo sulla base di quello che un giorno potrebbe diventare. Io preferisco di gran lunga concentrarmi su quello che è adesso.
Non sono i carichi di oggi che conducono gli uomini alla pazzia. Sono i rimpianti sul passato e la paura del domani. I rimpianti e la paura sono due ladroni che ci derubano dell'oggi.
Il futuro non è mai solo accaduto, è stato creato.
La gente guardava con fiducia anche al futuro, come non avrebbe fatto mai più.
Mentre stiamo parlando il tempo invidioso sarà già fuggito. Cogli il giorno presente confidando il meno possibile nel futuro.
Nella nostra infanzia c'è sempre un momento in cui una porta si apre e lascia entrare l'avvenire.
Toglimi la speranza che io possa cambiare il futuro e mi farai impazzire.