Il povero vecchio Passato, Schiavo del Futuro.- Herman Melville
Il povero vecchio Passato, Schiavo del Futuro.
E con questo sembrava intendere non soltanto che il coraggio più degno di fiducia e più utile è quello che sorge dalla giusta stima del pericolo da affrontare, ma anche che un uomo che non abbia nessuna paura è un compagno di gran lunga più pericoloso di un vigliacco.
Chi non ha mai fallito in qualcosa non può essere grande.
La malvagità più sottile abitualmente si accoppia con una prudenza fuor del comune, perché deve sempre celar tutto.
C'è una saggezza che è dolore, ma c'è un dolore che è follia.
La felicità corteggia la luce, perciò pensiamo che il mondo sia felice, mentre la miseria si nasconde tenendosi lontana, così pensiamo che non esista.
Il futuro, stando ad alcuni scienziati, sarà esattamente come il passato, solo molto più costoso.
Viviamo per qualcosa che non esiste: quel domani non c'è, e quando arriverà, anche allora non lo degneremo di uno sguardo.
Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che sia accaduto.
Se non sappiamo verso quale futuro ci sta conducendo il presente, come possiamo dire se questo presente è buono o cattivo, se merita la nostra adesione, la nostra diffidenza o il nostro odio?
Se tu sapessi di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
Il presente non esiste: quello che definiamo tale non è altro che il punto di unione del futuro col passato.
IN QUALCHE MODO - Emergente, anzi emerso. In alcuni intellettuali avalla l'idea che, 'in qualche modo', tutto si possa dire e che si possa dire tutto. Che la prigione è l'unico spazio libero che conosciamo. O che il presente è il ricordo del futuro. In qualche modo.
Non mi preoccupo mai del futuro, arriva sempre abbastanza presto.
Il tango dà un passato a chi non ce l'ha e un futuro a chi non lo spera.
L'uomo che volge lo sguardo al passato non merita di avere un futuro dinanzi a sé.