Il povero vecchio Passato, Schiavo del Futuro.- Herman Melville
Il povero vecchio Passato, Schiavo del Futuro.
Se io fossi il vento, non soffierei più su un mondo tanto malvagio e miserabile... Eppure, lo ripeto e lo giuro, c'è qualcosa di glorioso e di benigno nel vento.
E' solamente quando vengono presi nel rapido, fulmineo giro della morte, che i mortali diventano consci dei muti, sottili, onnipresenti pericoli della vita.
La malvagità più sottile abitualmente si accoppia con una prudenza fuor del comune, perché deve sempre celar tutto.
Chi non ha mai fallito in qualcosa non può essere grande.
Per prepararsi al meglio per l'anno a venire non bisogna fare altro che vivere una vita piena, completa, armoniosa e piena di gioia durante l'anno in corso.
Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente.
Di questo sono certo. Se apriamo una lite tra il presente e il passato, rischiamo di perdere il futuro.
Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.
Il futuro si apre davanti a lei come un fiore precoce che ha sentito il primo raggio di sole, ma potrebbe rimanere congelato sul ramo. Perché la primavera non è ancora arrivata e quel raggio di sole l'ha ingannata.
«Futuro» e «avvenire» sono due espressioni della solidarietà essenziale che unisce individuo e società.
Non si sa mai. Io il futuro lo metto nella mia wish list.
Il futuro non è scritto. Il vero fato è quello che ci scegliamo noi.
Nulla è più potente per il tuo futuro che l'essere un raccoglitore di buone idee ed informazioni. Questo si chiama fare i tuoi compiti a casa.
Il futuro è sempre davanti a noi, invisibile. Getta la sua ombra ai nostri piedi, inavvertita.