C'è una saggezza che è dolore, ma c'è un dolore che è follia.- Herman Melville
C'è una saggezza che è dolore, ma c'è un dolore che è follia.
Bevete, ramponieri! Bevete e giurate, voi che guarnite a prora la landa mortale: morte a Moby Dick! E che il Signore ci dia a tutti la caccia, se non daremo la caccia a Moby Dick finché non sarà morto!
Chi non ha mai fallito in qualcosa non può essere grande.
La vera conoscenza deriva soltanto o da un sospetto o da una rivelazione.
La felicità corteggia la luce, perciò pensiamo che il mondo sia felice, mentre la miseria si nasconde tenendosi lontana, così pensiamo che non esista.
Ho veduto la Passione e la Vanità battere i piedi sulla magnanima terra vivente, ma non per questo la terra alterare le sue maree e le sue stagioni.
La domanda di un uomo saggio contiene metà risposta.
Una volta che ha sperimentato la malvagità di qualcuno, il saggio non si lascia più ingannare dalle sue mosse.
Il saggio vivrà non quanto può ma quanto deve. E considererà dove vivere, con chi, in che modo, e quale attività svolgere. Egli bada sempre alla qualità, non alla lunghezza della vita.
Chi è saggio in amore, ama molto, dice di meno.
La vera saggezza sta in colui che sa di non sapere! Perché io so di sapere più di te, che pensi di sapere.
Se mi offrissero la saggezza alla condizione di tenerla per me, senza comunicarla a nessuno, non la vorrei.
Saggio è colui che tra le ammucchiate di infernali paradisi e le orge di paradisiaci inferni sa scegliere la via di mezzo.
Solo i più saggi o i più stupidi degli uomini non cambiano mai.
L'uomo saggio non è un utensile destinato a un solo uso.
Gli esami sono una prova temibile anche per i meglio preparati, perché l'uomo più sciocco può sempre fare una domanda a cui l'uomo più saggio non sa rispondere.