C'è una saggezza che è dolore, ma c'è un dolore che è follia.- Herman Melville
C'è una saggezza che è dolore, ma c'è un dolore che è follia.
Dell'amicizia a prima vista, come dell'amore a prima vista, va detto che è la sola vera.
Nessuno è più misantropo di un giovane deluso.
Bevete, ramponieri! Bevete e giurate, voi che guarnite a prora la landa mortale: morte a Moby Dick! E che il Signore ci dia a tutti la caccia, se non daremo la caccia a Moby Dick finché non sarà morto!
E con questo sembrava intendere non soltanto che il coraggio più degno di fiducia e più utile è quello che sorge dalla giusta stima del pericolo da affrontare, ma anche che un uomo che non abbia nessuna paura è un compagno di gran lunga più pericoloso di un vigliacco.
Chi non ha mai fallito in qualcosa non può essere grande.
Se fosse dipeso da me, avrei rifiutato di sposare finanche la saggezza, se mai essa mi avesse voluto.
La fiamma non è così chiara a se stessa come agli altri a cui fa luce: così anche il saggio.
Lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio.
È una cosa profittevole, se uno è saggio, sembrare folle.
Un uomo di buona volontà lascia un'idea falsa appena si accorge della sua falsità e rigetta un'affermazione sbagliata non appena venga corretto.
Chissà quante ragazze avrebbero bisogno di perdere l'innocenza per conservare la saggezza!
Questa è la più grande saggezza che possiedo: la libertà e la vita sono meritate soltanto da coloro che le conquistano di nuovo ogni giorno.
Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
Che peccato che ai matti non sia permesso di parlare saggio di ciò che i saggi fanno pazzamente!