C'è una saggezza che è dolore, ma c'è un dolore che è follia.- Herman Melville
C'è una saggezza che è dolore, ma c'è un dolore che è follia.
La malvagità più sottile abitualmente si accoppia con una prudenza fuor del comune, perché deve sempre celar tutto.
Ho veduto la Passione e la Vanità battere i piedi sulla magnanima terra vivente, ma non per questo la terra alterare le sue maree e le sue stagioni.
Una risata è la risposta più saggia, la più facile a tutto quello che è strampalato; e accada quel che deve accadere, rimane sempre una consolazione.
Tutti gli uomini di tragica grandezza diventano tali per un che di morboso.
La felicità corteggia la luce, perciò pensiamo che il mondo sia felice, mentre la miseria si nasconde tenendosi lontana, così pensiamo che non esista.
Il denaro impiegato più vantaggiosamente è quello al cui riguardo ci siamo fatti gabbare: in cambio infatti abbiamo immediatamente acquistato una saggezza.
Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
La saggezza della natura è tale che ella non produce niente di superfluo o inutile.
È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
Non c'è età più adatta alla saggezza di quella che è arrivata al dominio di sé attraverso svariate esperienze, dopo lunghi e frequenti pentimenti.
Tra i mortali è più saggio pensar due volte.
È saggezza riconoscere la necessità quando tutte le altre vie sono state soppesate, benché possa sembrare follia a chi si appiglia a false speranze. Ebbene, che la follia sia il nostro manto, un velo dinanzi agli occhi del Nemico!
La ragione è condannata a porsi degli interrogativi ai quali sa di non poter rispondere.
Impara di più il saggio dai nemici che lo stolto dagli amici.