Lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio.- William Blake
Lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio.
Al mattino pensa. A mezzogiorno agisci. Alla sera mangia. Quando è notte dormi.
Agisci nel pomeriggio. Mangia alla sera. Dormi di notte.
Chi non ha luce in viso, non diventerà mai una stella.
Una stessa legge per il leone e per il bue è oppressione.
Uno sciocco adula se stesso, un saggio adula lo sciocco.
Il saggio non soffre di più se messo alla tortura egli stesso, che quando il suo amico è messo alla tortura...
In politica i saggi non fanno conquiste; la stessa massima vale in amore.
Tra i mortali che cosa mai si fa che non trabocchi di follia, e che non sia opera di folli in un mondo di folli? Perciò, se qualcuno volesse opporsi da solo a tutti, io gli consiglierei di ritirarsi, come Timone, in un deserto, per godervi, da solo, la propria saggezza.
Un uomo sapiente può godere l'intero spettacolo del mondo soltanto con l'aiuto dei sensi e del pensiero.
Un uomo diventa saggio solo quando comincia a calcolare la profondità approssimativa della sua ignoranza.
Lo stolto può salire con fatica alla saggezza, il saggio non può ripiombare nella stoltezza.
L'uomo d'animo sincero vive soprattutto nella saggezza e nell'amicizia, l'una bene mortale, l'altra bene immortale.
Il saggio non può perdere nulla; tutto ha riposto in sé, non affida nulla alla fortuna, ha i suoi beni al sicuro, appagato della virtù.
L'esperienza porta alla giusta prospettiva, la prospettiva della saggezza, che, pur riconoscendo la banalità delle preoccupazioni giovanili, rifiuta anche di sottovalutare i suoi dolori.