La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.- John Cheever
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
Perché amava tanto i temporali, perché lo eccitava il rumore delle porte spalancate dal vento e delle folate di pioggia che spazzavano violentemente le scale di casa?
La nostra piccola esistenza è racchiusa in un sonno.
Gli amanti, in particolare gli amanti clandestini, posseggono le cose dei loro spasimanti con un'autorità che è sconosciuta nel sacro vincolo del matrimonio.
Perché le prime note cristalline di un vento di tempesta avevano per lui il suono inconfondibile delle buone notizie, dell'allegria, della lieta novella?
Era una donna che parlava sempre di soldi, peggio di uno che mangia i piselli col coltello.
Alla fin fine, la via più semplice per essere felici è fare il bene.
Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò!
C'è un primato inalienabile del bene e del vero, cui nessun potere di questo mondo ha diritto di sostituire altri primati.
L'uomo deve poter scegliere tra bene e male, anche se sceglie il male. Se gli viene tolta questa scelta egli non è più un uomo, ma un'arancia meccanica.
Ma per trovar il bene io ho provato Che bisogna proceder pel contrario: Cerca del male, e l'hai bell'e trovato; Però che 'l sommo bene e 'l sommo male S'appaion com'i polli di mercato.
Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.
Che mai farebbe il tuo bene se non esistesse il male, e come apparirebbe la terra se vi scomparissero le ombre?
Ciò ch'è ben fare, differire è male.