Non comprendo l'oscenità capricciosa della mente che dorme.- John Cheever
Non comprendo l'oscenità capricciosa della mente che dorme.
Era una donna che parlava sempre di soldi, peggio di uno che mangia i piselli col coltello.
Perché amava tanto i temporali, perché lo eccitava il rumore delle porte spalancate dal vento e delle folate di pioggia che spazzavano violentemente le scale di casa?
L'essenza della sua bellezza era il disincanto.
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
L'arte è il trionfo sul caos.
Se il nemico non dorme per perderci, la Madonna non ci lascia un istante.
A chi dorme in una stanza imbiancata di fresco, se quella sia chiusa, n'è male; se vi si aggiunga del fuoco, n'è peggio.
Poter addormentarsi quando si è stanchi e poter deporre un peso che si è portato per tanto tempo, è una delizia, è un fatto meraviglioso.
Il sonno non ti vizia e non puoi fare senza.
Non andare mai a letto arrabbiato. Stai alzato e combatti.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Dio benedica chi ha inventato il sonno, mantello che avvolge i pensieri di tutti gli uomini, cibo che soddisfa ogni fame, peso che equilibra le bilance e accomuna il mandriano al re, lo stolto al saggio.
Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello non dormirà molto.
Ci sono certe notti in cui tu e la tua immagine non dormite nello stesso letto.