Non comprendo l'oscenità capricciosa della mente che dorme.- John Cheever
Non comprendo l'oscenità capricciosa della mente che dorme.
L'arte è il trionfo sul caos.
Era una donna che parlava sempre di soldi, peggio di uno che mangia i piselli col coltello.
L'essenza della sua bellezza era il disincanto.
Gli amanti, in particolare gli amanti clandestini, posseggono le cose dei loro spasimanti con un'autorità che è sconosciuta nel sacro vincolo del matrimonio.
La mente stessa è una stanza talmente smisurata e labirintica che ci fa immaginare le cose più grandi di quelle che sono in realtà.
Come una forza negativa è la premonizione delle nostre più profonde paure e di oscurità impreviste. (Molte persone vivono vite di quieta disperazione, passando molte delle loro 365 notti di ciascun anno con l'ansia che ho avuto nella mia tenda la notte del mio primo safari).
Russare. Dormire ad alta voce.
Sono quelle notti che ho una voglia incredibile di vivere. Vorrei vedere due o tre film, scrivere, leggere, disegnare, o anche semplicemente guardare fuori dalla finestra. Dormire mi sembra una perdita di tempo. Mi viene voglia di imparare. Qualsiasi cosa, ma imparare.
Non andare mai a letto arrabbiato. Stai alzato e combatti.
Dormire è distrarsi dal mondo.
Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.
L'umanità si divide in due categorie: quelli che s'alzan tardi e quelli che s'alzan presto.
I conquistatori perdono l'impero se si addormentano sui sofà.
Vado a letto felice ogni sera consapevole che dei peli stanno crescendo sul viso di miliardi di maschi e sulle gambe di donne in tutto il mondo mentre dormo. É più divertente che contare le pecore.
Si dica ciò che si vuole! Il momento più felice di chi è felice è quando si addormenta, come il momento più infelice di chi è infelice è quando si risveglia.