Non riesco a dormire se non sono circondato da libri.- Jorge Luis Borges
Non riesco a dormire se non sono circondato da libri.
La morte rende preziosi e patetici gli uomini. Questi commuovono per la loro condizione di fantasmi; ogni atto che compiono può esser l'ultimo; non c'è volto che non sia sul punto di cancellarsi come il volto d'un sogno.
Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto. Io sono orgoglioso di quelle che ho letto.
Un bravo attore non fa mai la sua entrata prima che il teatro sia pieno.
All'allievo che gli chiede se esiste il paradiso, il maestro Paracelso risponde dicendogli che il paradiso esiste ed è questa nostra Terra. Ma esiste anche l'inferno, e consiste nel non accorgersi che viviamo in un paradiso.
Gli specchi, e la copula, sono abominevoli, perché moltiplicano il numero degli uomini.
Quando vado a dormire la notte io dimentico tutto di quel giorno. Ogni giorno è un nuovo giorno per me.
Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato.
Un po' di sonno fa meraviglie!
Se potessi stringermi in una parola dormirei.
Non bisogna agire e parlare come dormenti.
Dormirete da morti, poltroni!
Ho sognato che ero sveglio e mi sono svegliato per ritrovarmi addormentato.
Anche tu un giorno troverai un uomo a cui basta solo vederti dormire.
Milioni di creature spirituali si muovono non viste sulla terra, quando siamo svegli come quando dormiamo.
Il sesso è come il sonno. Non se ne può fare a meno, ma uno non passa tutta la vita a letto.