Non riesco a dormire se non sono circondato da libri.- Jorge Luis Borges
Non riesco a dormire se non sono circondato da libri.
Non esiste classificazione dell'universo che non sia arbitraria e congetturale. La ragione è molto semplice: noi non sappiamo cosa sia l'universo.
Chi ha scorto l'universo, non può pensare a un uomo, alle sue meschine gioie o sventure, anche se quell'uomo è lui. Non gl'importa la sorte di quell'altro, non gli importa la sua azione, poiché egli ora è nessuno.
L'arte vuol sempre irrealtà visibili.
Gli specchi, e la copula, sono abominevoli, perché moltiplicano il numero degli uomini.
Salutarsi è negare la separazione, è dire: "oggi giochiamo a separarci ma ci vedremo domani".
Lasciami dormire. Lasciami dormire un po'.
Fanno bene a pensare che sarei capace di dormire con persone del mio sesso. Amo genuinamente le altre donne.
Dormire colla testa e anche bocca coperta di modo che possa impedirsi la respirazione, si è cosa pessima.
Non ho mai fatto alcun esercizio fisico eccetto dormire e riposare.
Certe notti per dormire mi metto a leggere, invece avrei bisogno di momenti di silenzio.
È una strana cosa il letto, questa imitazione di tomba, ove adagiamo le membra stanche, e sprofondiamo quietamente nel silenzio e nel riposo.
Maturità: decidere da solo quando è ora di andare a letto.
Era alta di statura e il fuoco del sole brillava sull'oro della sua carne, mentre tutti i misteri dell'amore dormivano nella notte dei suoi capelli.
Russare è sorbire rumorosamente minestra di sogni.
Il consigliere non deve dormire tutta la notte.