Non riesco a dormire se non sono circondato da libri.- Jorge Luis Borges
Non riesco a dormire se non sono circondato da libri.
Un buon lettore è raro quanto un bravo scrittore.
La felicità è il fine di se stessa.
L'unica cosa senza mistero è la felicità, perché si giustifica da sé.
Essere immortale è cosa da poco, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte.
L'arte vuol sempre irrealtà visibili.
Il consigliere non deve dormire tutta la notte.
Ne il dormir supino, ne boccone è buon dormire, sì l'uno che l'altro è pericoloso, e nocivo alla respirazione.
Non aveva ancora acquistato la capacità di mettersi giú a morire ogni sera senza darsene pensiero.
Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.
Fa bene lasciarsi se prima contiamo i danni ma prima di addormentarti i sogni non te li programmi.
Ognuno è costretto a prostituirsi per otto ore per poterne avere altre otto libere, senza contare quelle per dormire.
Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Dormire in un'aria odorosa non è bene: se gli odori sono buoni si è male; se sono cattivi, peggio.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
La vita è qualcosa che ti accade quando non riesci ad addormentarti.