Il bene di cui parlo io è quello che può essere considerato bene per se stessi e per tutti.- Lev Tolstoj
Il bene di cui parlo io è quello che può essere considerato bene per se stessi e per tutti.
Dio esiste, ma non ha nessuna fretta di farlo sapere.
La semplicità è la principale condizione della bellezza morale.
Non v'è grandezza dove non vi sono semplicità, bontà e verità.
Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente.
La scienza non è che una conoscenza immaginaria della verità assoluta.
Alla fin fine, la via più semplice per essere felici è fare il bene.
Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi.
Il male non è che una vanità: abbiamo l'orgoglio del bene e non disperiamo.
Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.
Concepire il bene non basta; bisogna farlo vittorioso fra gli uomini.
L'argomento del giudizio universale, l'argomento del contendere cosmico con Dio, non sarà il male ma il bene. Dio non ci chiederà conto di quanto male abbiamo commesso, ma di quanto bene abbiamo compiuto.
Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò!
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
E' un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male, degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi altro tempo.