Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.- Emil Cioran
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
Ogni volta che le cose non vanno e ho pietà del mio cervello, sono colto da una voglia irresistibile di proclamare. Proprio allora intuisco da quali baratri i meschini sorgano riformatori, profeti e salvatori.
La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all'aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò.
L'unico modo di salvaguardare la propria solitudine è ferire tutti, a cominciare da quelli che amiamo.
La fede è una immaginazione che rifiuta il concreto, che non si preoccupa di ciò che la respinge. Non si può credere senza immaginazione.
C'è un primato inalienabile del bene e del vero, cui nessun potere di questo mondo ha diritto di sostituire altri primati.
Ognuno ha in sé inferno e paradiso.
Alla fin fine, la via più semplice per essere felici è fare il bene.
È sempre un errore contemplare il bene ed ignorare il male, perché rende le persone negligenti e le porta a compiere disastri. Esiste un pericoloso ottimismo dell'ignoranza e dell'indifferenza.
Non farti vincere dal male ma vinci, con il bene, il male.
Concepire il bene non basta; bisogna farlo vittorioso fra gli uomini.
Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi.
L'argomento del giudizio universale, l'argomento del contendere cosmico con Dio, non sarà il male ma il bene. Dio non ci chiederà conto di quanto male abbiamo commesso, ma di quanto bene abbiamo compiuto.
Il male possiede una voce poderosa che desta le anime volgari e le riempie d'ammirazione, mentre il bene è largamente muto.
Gli uomini sentono più lentamente il bene, che non il male.