Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.- Emil Cioran
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
La vera eleganza morale consiste nell'arte di travestire le proprie vittorie da sconfitte.
Senza Dio tutto è notte, e con lui la luce stessa diventa inutile.
Nella divinità è più importante ritrovare i nostri vizi che le nostre virtù.
Ciò che chiamiamo «pessimismo» non è altro che l'«arte di vivere», l'arte di assaporare l'amaro in tutto ciò che è.
Sapere che si è mortali significa in realtà morire due volte, anzi, tutte le volte che si sa di dover morire.
Concepire il bene non basta; bisogna farlo vittorioso fra gli uomini.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
Vivere al di là del bene e del male, considerare una cosa al di là del bene e del male, come voleva Nietzsche, non è possibile. Egli stesso è diventato pazzo di pietà, vedendo un vecchio cavallo cadere a terra e morire.
C'è un primato inalienabile del bene e del vero, cui nessun potere di questo mondo ha diritto di sostituire altri primati.
Chi abusa del bene lo rende malefico, e chi non sa prevalersene, né, maneggiandolo a proposito qual capitale vivo, farlo fruttare, lo rende inutile.
Non fu mai savio partito fare disperare gli uomini, perché chi non spera il bene non teme il male.
Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione.
Ciò ch'è ben fare, differire è male.
L'idea del bene e del male non ha quindi nulla da spartire con la religione o con la coscienza misteriosa; è un bisogno naturale delle razze animali.
M'importava assai poco che l'accordo ottenuto fosse esteriore, imposto, probabilmente temporaneo; sapevo che il bene e il male sono una questione d'abitudine, che il temporaneo si prolunga, che le cose esterne penetrano all'interno, e che la maschera, a lungo andare, diventa il volto.