Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.- Emil Cioran
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
Non si può amare appassionatamente una donna e Dio nello stesso tempo. La mescolanza di due erotiche irriducibili crea un'oscillazione interminabile.
Dio: una malattia dalla quale ci si crede guariti perché non ne muore più nessuno.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
Dio non spiega niente, questa è la sua forza. D'altronde si ricorre a lui solo quando non si osa affrontare una realtà e ci si rifugia in una scappatoia. Lui è questa scappatoia.
Ciò che chiamiamo «pessimismo» non è altro che l'«arte di vivere», l'arte di assaporare l'amaro in tutto ciò che è.
Il male possiede una voce poderosa che desta le anime volgari e le riempie d'ammirazione, mentre il bene è largamente muto.
Tutti siamo impastati di bene e di male, ma quest'ultimo bisogna vincerlo, Antonio. L'acciaio che è l'acciaio viene temprato e ridotto a spada, da chi vuol vincere il nemico.
Dicano pure di noi tutto il bene che vogliono, non ci diranno mai niente di nuovo.
Il bene non è sempre in poter nostro!
No, niente di niente Non rinnego niente Né il bene che mi hanno fatto, né il male Per me pari sono.
Il bene è di rado attraente, è mestieri ricordarsene.
Non esiste bene e male... esiste solo il potere e chi è troppo debole per usarlo!
Gli uomini sentono più lentamente il bene, che non il male.
L'uomo deve poter scegliere tra bene e male, anche se sceglie il male. Se gli viene tolta questa scelta egli non è più un uomo, ma un'arancia meccanica.
È nel profondo del cuore la radice di ogni bene, e, purtroppo, di ogni male.