Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.- Emil Cioran
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
Si insiste sulle malattie della volontà e si dimentica che la volontà come tale è sospetta, e che non è normale volere.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
Niente rende modesti, neppure la vista di un cadavere.
La libertà è il bene supremo solo per quelli che sono animati dalla volontà di essere eretici.
Ahimè! Che sono dunque il bene e il male! Non forse la stessa cosa, attraverso la quale attestiamo con rabbia la nostra impotenza, e la brama di raggiungere l'infinito attraverso anche i mezzi più insensati? Oppure son due cose differenti?
No, niente di niente Non rinnego niente Né il bene che mi hanno fatto, né il male Per me pari sono.
L'idea del bene e del male non ha quindi nulla da spartire con la religione o con la coscienza misteriosa; è un bisogno naturale delle razze animali.
C'è un primato inalienabile del bene e del vero, cui nessun potere di questo mondo ha diritto di sostituire altri primati.
Il bene si fa, ma non si dice. E certe medaglie si appendono all'anima, non alla giacca.
Uno si allontana completamente dal male, quando per amore di Dio comincia a non voler più peccare. Se invece fa ancora il bene per timore, non si è del tutto allontanato dal male; e pecca per questo, perché sarebbe disposto a peccare, se lo potesse fare impunemente.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi.
Tutti aspiriamo al meglio ma abbiamo imparato che talora il meglio è nemico del bene, e dunque negoziando si deve scegliere il meno peggio.
L'argomento del giudizio universale, l'argomento del contendere cosmico con Dio, non sarà il male ma il bene. Dio non ci chiederà conto di quanto male abbiamo commesso, ma di quanto bene abbiamo compiuto.