Non farti vincere dal male ma vinci, con il bene, il male.- Creasy
Non farti vincere dal male ma vinci, con il bene, il male.
La vendetta è un piatto che va servito freddo.
Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.
Bene e male, peccato e innocenza, attraversano il mondo tenendosi per mano. Chiudere gli occhi di fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come accecarsi per camminare con maggior sicurezza in una landa disseminata di burroni e precipizi.
Tutti aspiriamo al meglio ma abbiamo imparato che talora il meglio è nemico del bene, e dunque negoziando si deve scegliere il meno peggio.
Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò!
Predica bene colui che vive bene.
La dialettica temporale come lotta tra bene e male è quella che c'è nella storia temporale umana nella quale positivo e negativo, bene e male sono sempre in lotta, sempre in tensione, sempre insieme.
Per quanto attiene al Bene e al Male, neanch'essi indicano alcunché di positivo nelle cose, in sé considerate, e non sono altro che modi del pensare, ossia nozioni che formiamo mediante il confronto delle cose tra loro.
L'uomo non sa né godere né soffrire bene, non comprendendo la differenza fra il bene e il male.
Il bene c'è ed è assoluto; esso si identifica anzi con l'Assoluto stesso, di cui è il volto attraente, lo splendore irradiante, l'esigenza amabile, il dono perfetto.
Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi.
Il bene è di rado attraente, è mestieri ricordarsene.