Non farti vincere dal male ma vinci, con il bene, il male.- Creasy
Non farti vincere dal male ma vinci, con il bene, il male.
Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.
La vendetta è un piatto che va servito freddo.
Mi manca l'idealismo della gioventù, del tempo in cui esisteva ancora per me una chiara linea divisoria tra il bene e il male e credevo che fosse possibile agire sempre in accordo con princìpi inamovibili.
La dialettica temporale come lotta tra bene e male è quella che c'è nella storia temporale umana nella quale positivo e negativo, bene e male sono sempre in lotta, sempre in tensione, sempre insieme.
Gli uomini sentono più lentamente il bene, che non il male.
Alla fin fine, la via più semplice per essere felici è fare il bene.
Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l'opera del fato. Il bene è sempre il prodotto di un'arte.
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
Si aggiunga al già detto, che amore, con cui amiamo, è brama con cui ogni cosa brama, mediazione fra bene e male, brutto e bello (non dunque non brutto e non bello), ma buono e bello in rapporto a una certa comunicazione e partecipazione.
L'uomo non sa né godere né soffrire bene, non comprendendo la differenza fra il bene e il male.
L'uomo non può da se stesso decidere ciò che è buono e ciò che è cattivo , è rifiuto dello Spirito Santo.
Il male possiede una voce poderosa che desta le anime volgari e le riempie d'ammirazione, mentre il bene è largamente muto.