No, niente di niente Non rinnego niente Né il bene che mi hanno fatto, né il male Per me pari sono.- Edith Piaf
No, niente di niente Non rinnego niente Né il bene che mi hanno fatto, né il male Per me pari sono.
Ho sempre voluto cantare, proprio come ho sempre saputo che un giorno avrei avuto la mia nicchia negli annali della canzone.
La gente dice che avrei potuto cantare l'elenco telefonico e farla suonare bene.
L'amore significa lottare, menzogne, grandi e grosse, e un paio di schiaffi in pieno viso.
Vivere al di là del bene e del male, considerare una cosa al di là del bene e del male, come voleva Nietzsche, non è possibile. Egli stesso è diventato pazzo di pietà, vedendo un vecchio cavallo cadere a terra e morire.
La cultura permette di distinguere tra bene e male, di giudicare chi ci governa. La cultura salva.
Ahimè! Che sono dunque il bene e il male! Non forse la stessa cosa, attraverso la quale attestiamo con rabbia la nostra impotenza, e la brama di raggiungere l'infinito attraverso anche i mezzi più insensati? Oppure son due cose differenti?
Non è sufficiente fare del bene: bisogna farlo nella maniera corretta.
Si può fare più bene con un Ave Maria ben detta che non in terra di Missione trascurando il proprio dovere.
Quando gli uomini fanno del bene, non esiste alcun Dio!
È sempre un errore contemplare il bene ed ignorare il male, perché rende le persone negligenti e le porta a compiere disastri. Esiste un pericoloso ottimismo dell'ignoranza e dell'indifferenza.
Tutti siamo impastati di bene e di male, ma quest'ultimo bisogna vincerlo, Antonio. L'acciaio che è l'acciaio viene temprato e ridotto a spada, da chi vuol vincere il nemico.
Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l'opera del fato. Il bene è sempre il prodotto di un'arte.