Ognuno fa tutto il bene e tutto il male che può.- Mario Soldati
Ognuno fa tutto il bene e tutto il male che può.
Quando riusciamo a vedere la bellezza, essa è sempre perduta.
Il rimorso non è mai per azioni che abbiamo commesso o che non abbiamo commesso; non è per ciò che facciamo; bensì per ciò che fummo, siamo e fatalmente saremo: non riguarda soltanto il passato, ma anche il futuro.
Nei paesi più progrediti del mondo occidentale, di fronte all'impressionante fenomeno del neocapitalismo o, direi meglio, del neofeudalesimo industriale, che differenza c'è ancora tra borghese e proletario?
Siamo forti contro le tentazioni forti. Contro le deboli, deboli.
Qui è il fascino del vino: nella sua vitalità irrazionale e sempre mutevole, non troppo diversa da quella di un organismo umano.
È nel profondo del cuore la radice di ogni bene, e, purtroppo, di ogni male.
Si può fare più bene con un Ave Maria ben detta che non in terra di Missione trascurando il proprio dovere.
Ognuno ha in sé inferno e paradiso.
Non è sufficiente fare del bene: bisogna farlo nella maniera corretta.
Predica bene colui che vive bene.
Non farti vincere dal male ma vinci, con il bene, il male.
Il bene è di rado attraente, è mestieri ricordarsene.
Il bene di cui parlo io è quello che può essere considerato bene per se stessi e per tutti.
E' meglio un male sperimentato che un bene ignoto.
Non fu mai savio partito fare disperare gli uomini, perché chi non spera il bene non teme il male.