Il cinematografo talvolta è arte, ma è sempre industria.- Mario Soldati
Il cinematografo talvolta è arte, ma è sempre industria.
Quando riusciamo a vedere la bellezza, essa è sempre perduta.
Il vino è la poesia della terra.
La vera bellezza ha sempre qualcosa di estremo.
Il vino, specialmente in Italia, è la poesia della terra.
La fede in Dio si può averla senza saperlo. Anzi, forse, la si ha solo quando si crede di non averla. La fede si dimostra nell'azione.
Il cinema ha questo di salutare: anche se la voglia originaria si è dileguata, la realizzazione comporta una tale serie di problemi concreti che vai avanti a fare la cosa senza renderti conto di non ricordarla più. Il film lo giri senza sapere esattamente di che si tratta.
In America i film non sono inframmezzati da inserzioni pubblicitarie soltanto perché il cinema è in se stesso la maggior forma di propaganda per i beni di consumo.
Il problema del cinema come industria è che i film sono un'espressione d'arte, e il problema dei film come espressione d'arte è che il cinema è un'industria.
Vorrei tre vite: col cinema forse ne assecondo l'illusione.
Se il mondo fosse come lo presenta un certo cinema d'oggi, sarebbe un incredibile bordello.
La televisione crea l'oblio, il cinema ha sempre creato dei ricordi.
La morte non è che un'abolizione dello spazio e del tempo. Questo è anche il fine del cinema.
Il cinema racchiude in sé molte altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica.
Una delle cose migliori dell'essere un attore è che si lavora nell'ambito di una meritocrazia.