Il cinematografo talvolta è arte, ma è sempre industria.- Mario Soldati
Il cinematografo talvolta è arte, ma è sempre industria.
Godere di mangiare accanto a una persona amata può essere segno di amore insufficiente, soffrire di mangiare accanto a una persona amata può essere segno di troppo amore.
Il denaro, e il lavoro: nei casi migliori, l'arte: ecco che cosa troverete in fondo alla società cinematografica. Null'altro.
Il vino, specialmente in Italia, è la poesia della terra.
Nei paesi più progrediti del mondo occidentale, di fronte all'impressionante fenomeno del neocapitalismo o, direi meglio, del neofeudalesimo industriale, che differenza c'è ancora tra borghese e proletario?
Il viaggio è un sentimento, non soltanto un fatto.
Con un'espressione sintetica si può dire che il cinema scientifico ci ha permesso di "vedere l'invisibile".
Il cinema per la sua esistenziale necessità di ricerca, di denuncia, di novità e di rinnovamento... e per la sua caratteristica irrinunciabile di spettacolo di massa... è per sua natura socialista in senso lato.
Il cinema dovrebbe farti dimenticare che sei seduto su una poltrona di un teatro.
Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile.
Pensavo che se il cinema, restando immobile, permette di riprodurre oggetti in movimento, forse si poteva, rovesciando le parti, tentare di riprodurre oggetti immobili con il cinema in movimento.
Il cinema è come una vecchia puttana, come il circo e il varietà, e sa come dare molte forme di piacere.
La televisione crea l'oblio, il cinema ha sempre creato dei ricordi.
La cinematografia procura un foro e una tribuna allo stato mondiale: ne rende possibile l'esistenza.
Non sono brava a capire ciò che il pubblico vuole vedere.
Per me il cinema si è fermato a quello di un tempo. Le attrici del passato erano autentiche, mai costruite. La mia preferita resta Brigitte Bardot.