Il vino, specialmente in Italia, è la poesia della terra.- Mario Soldati
Il vino, specialmente in Italia, è la poesia della terra.
Il vino è la poesia della terra.
La fede in Dio si può averla senza saperlo. Anzi, forse, la si ha solo quando si crede di non averla. La fede si dimostra nell'azione.
Siamo forti contro le tentazioni forti. Contro le deboli, deboli.
Il rimorso non è mai per azioni che abbiamo commesso o che non abbiamo commesso; non è per ciò che facciamo; bensì per ciò che fummo, siamo e fatalmente saremo: non riguarda soltanto il passato, ma anche il futuro.
C'è il pettegolezzo, di cui si dice tanto male; ma che in fondo è la base della carità, dell'interesse per il prossimo.
Ci sarà allegria anche in agonia col vino forte: porterà sul viso l'ombra d'un sorriso tra le braccia della morte.
E i miei dischi sono come il vino Migliorano col tempo, concentro, contemplo il divino.
In Romagna siamo ospitali In Emilia se dici "C'ho sete", ti danno un bicchiere d'acqua. In Romagna se dici "C'ho sete", ti danno del Sangiovese.
Il vino spara fulmini e barbariche orazioni che fan sentire il gusto delle alte perfezioni.
Alcune viti crescono nel terreno sbagliato, altre si ammalano prima della vendemmia e altre ancora sono rovinate da un cattivo viticoltore. Non tutta l'uva fa il vino buono.
La viola, la violetta, il vino.
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno non si guardò neppure intorno ma versò il vino, spezzò il pane per chi diceva ho sete e ho fame.
Se si vuole la semplicità a tutti i costi, basta scolarsi una bottiglia di rosso.
Come non tutti i vini, così non tutti i caratteri inacidiscono invecchiando.