L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.- Mario Soldati
L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.
Godere di mangiare accanto a una persona amata può essere segno di amore insufficiente, soffrire di mangiare accanto a una persona amata può essere segno di troppo amore.
La fede in Dio si può averla senza saperlo. Anzi, forse, la si ha solo quando si crede di non averla. La fede si dimostra nell'azione.
Siamo forti contro le tentazioni forti. Contro le deboli, deboli.
Il cinematografo talvolta è arte, ma è sempre industria.
Il Signore tanto ama l'umiltà che, a volte, permette dei peccati gravi. Perché? perché quelli che li hanno commessi, questi peccati, dopo, pentiti, restino umili.
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
Un vero grande uomo non può essere che umile. Egli conosce quanta pochissima parte abbia la volontà sua ne' concepimenti di lui, quanto egli debba tutto ad un incontrollabile estro che non si sa, fino ad oggi, donde venga, come esploda, perché fugga.
L'umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
Umiltà vuol dire verità.
Nella realtà odierna l'unico modo di risolvere le divergenze è il dialogo ed il compromesso, la comprensione umana e l'umiltà.
L'umiltà è la sola che beatifica ed eterna le virtù, che fa forza al regno dei cieli, che ha umiliato il Signore della Maestà fino alla morte, la morte della croce. L'umiltà fu la prima a invitare a discendere fra noi il Verbo di Dio, stabilito nell'alto dei cieli.
Bruttezza: Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Il senso del nostro essere soggetti all'errore e il senso della nostra debolezza [...] dovrebbero renderci modesti e umili.