L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.- Mario Soldati
L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.
In gioventù tutti, uomini e donne, cercano di contrastare dentro il loro animo ogni nuova sincera simpatia: quasi la mettono alla prova, anche a costo di soffocarla sul nascere. È un istinto di prudenza e di difesa.
Il denaro, e il lavoro: nei casi migliori, l'arte: ecco che cosa troverete in fondo alla società cinematografica. Null'altro.
Ogni passione veramente profonda contiene in sé il suo contrario.
Quando riusciamo a vedere la bellezza, essa è sempre perduta.
Ognuno fa tutto il bene e tutto il male che può.
L'unica saggezza che possiamo sperare di acquistare è quella dell'umiltà.
Ci vuole più umiltà nei nostri momenti di successo che non in quelli di sconfitta.
L'esperienza non dà certezza né sicurezza, ma anzi aumenta la possibilità di errore. Direi che è meglio ricominciare ogni volta da capo con umiltà perché l'esperienza non rischi di tramutarsi in furbizia.
L'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo.
L'umiltà è l'ipocrisia dei modesti.
Non c'è che l'umiltà che apra a Cristo. Fin che manca il riconoscimento della propria insufficienza e l'invocazione conseguente, Cristo non può entrare in un'anima e in un mondo.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
C'è chi crede che tutto gli sia dovuto, ma non è dovuto niente a nessuno. Le cose si conquistano con dolcezza ed umiltà.
È difficile essere umili quando si è grandi come lo sono io.
Non dobbiamo acquistare l'umiltà. L'umiltà è in noi. Soltanto, ci umiliamo dinanzi a falsi dèi.