L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.- Mario Soldati
L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.
Il cinematografo talvolta è arte, ma è sempre industria.
I cantanti non sono quasi mai antipatici, perché quasi sempre sono ridicoli.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell'altro, che il rimpianto di una religione perduta.
Ognuno fa tutto il bene e tutto il male che può.
Nei paesi più progrediti del mondo occidentale, di fronte all'impressionante fenomeno del neocapitalismo o, direi meglio, del neofeudalesimo industriale, che differenza c'è ancora tra borghese e proletario?
L'umiltà è come una bilancia: più ci si abbassa da una parte, più ci si innalza dall'altra.
L'umiltà è la sola che beatifica ed eterna le virtù, che fa forza al regno dei cieli, che ha umiliato il Signore della Maestà fino alla morte, la morte della croce. L'umiltà fu la prima a invitare a discendere fra noi il Verbo di Dio, stabilito nell'alto dei cieli.
Di tutte le forme d'orgoglio l'umiltà è la più calcolatrice.
Qualcuno cerca l'ultimo posto solo perché in un significato più sottile è il primo. Fate attenzione: non avvertite la delusione quando il mondo dimentica di applaudire la vostra umiltà?
L'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo.
Questa virtù non è altro che la verità.
È provato che l'umiltà servì sempre da scala all'ambizione, quando questa è giovane, e chi sale le volge sempre il volto; ma poi, raggiunto l'ultimo gradino, volta il dorso alla scala, e guarda in alto sdegnoso ormai degli umili gradini grazie ai quali è salito fin lassù.
L'umiltà e la carità vanno di pari passo. L'una glorifica e l'altra santifica.
L'umiltà raccoglie sempre compassione; mentre la durezza di cuore e la mancanza di fede raccolgono sempre eventi duri ed imprevisti, finché all'improvviso insorge contro di loro il Male ed esse sono consegnate al giudizio finale.
I cuori degli umili s'aprono subito senza diffidenza, e aderiscono, perché sotto i sentimenti non si sospettano interessi.