L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.- Mario Soldati
L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.
Qui è il fascino del vino: nella sua vitalità irrazionale e sempre mutevole, non troppo diversa da quella di un organismo umano.
I cantanti non sono quasi mai antipatici, perché quasi sempre sono ridicoli.
C'è il pettegolezzo, di cui si dice tanto male; ma che in fondo è la base della carità, dell'interesse per il prossimo.
Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro.
Nei paesi più progrediti del mondo occidentale, di fronte all'impressionante fenomeno del neocapitalismo o, direi meglio, del neofeudalesimo industriale, che differenza c'è ancora tra borghese e proletario?
Oh, che veleno di lodi ho visto servire alla Madre Priora! Come bisogna che un'anima sia distaccata e innalzata sopra se stessa per non subirne del male!
Questa virtù non è altro che la verità.
Abbi dolcezza verso il prossimo e umiltà verso Dio.
Essere umili verso i superiori è un dovere, verso gli eguali è cortesia, verso gli inferiori è nobiltà, verso tutti è la salvezza.
Il verme, calpestato, si rattrappisce. E questo è intelligente. Diminuisce così la possibilità di venir calpestato nuovamente. Nel linguaggio della morale: umiltà.
La vita è una lunga lezione di umiltà.
Di tutte le forme d'orgoglio l'umiltà è la più calcolatrice.
Il marchio di un vero eroe è l'umiltà.
L'umiltà vera è una specie di auto-annullamento; e questo è il centro di tutte le virtù.
Non ci vuole mica sforzo per essere umili; l'umiltà è verità.