L'umiltà è l'anticamera di tutte le perfezioni.- Marcel Aymé
L'umiltà è l'anticamera di tutte le perfezioni.
Essere felice, questo non è un buon segno, è che la sfortuna ha perso il treno, e arriva con il seguente.
La vita giunge sempre a una brutta fine.
I maschi sono particolarmente audaci con le ragazze povere.
Senza umiltà non si fa nulla e questa squadra, la mia squadra, ha umiltà.
I cuori degli umili s'aprono subito senza diffidenza, e aderiscono, perché sotto i sentimenti non si sospettano interessi.
Un vero grande uomo non può essere che umile. Egli conosce quanta pochissima parte abbia la volontà sua ne' concepimenti di lui, quanto egli debba tutto ad un incontrollabile estro che non si sa, fino ad oggi, donde venga, come esploda, perché fugga.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
L'umiltà, quando diventa una virtù divina, fa tabula rasa: non si accontenta più di vincere l'orgoglio, di appiattirne gli eccessi; scava l'abisso della piccolezza, perché l'Amore di Dio possa riempirlo della sua presenza, per attirare questo amore con maggiore violenza ed audacia.
Spesso l'umiltà non è altro che una finta sottomissione di cui ci si serve per sottomettere gli altri.
Essere umili verso i superiori è un dovere, verso gli eguali è cortesia, verso gli inferiori è nobiltà, verso tutti è la salvezza.
I veri grandi spiriti davanti a Dio sono gli umili, Egli si manifesta più spesso e meglio attraverso la loro ingenua fede anzicchè attraverso la dottrina e gli orgogli degli uomini potenti ed elevati.
La maggior parte di quella che chiamano umiltà è un'arroganza abilmente camuffata.
Una volta che svanisce l'approccio ingenuo del fotografo amatoriale, capace di imparare con umile volontà, anche lo spirito creativo della buona fotografia muore con esso. Ogni professionista dovrebbe rimanere sempre nel suo cuore un dilettante.