Concepire il bene non basta; bisogna farlo vittorioso fra gli uomini.- Ernest Renan
Concepire il bene non basta; bisogna farlo vittorioso fra gli uomini.
Le grandi cose di un popolo sono fatte di solito dalle minoranze.
La religione non è un errore popolare, è una grande e istintiva verità, sentita dalla gente ed espressa dalla gente.
Niente di grande si fa senza chimere.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
Chi prende l'umanità con le sue illusioni, e tenta con esse di influenzarla, non deve essere biasimato.
L'uomo non può da se stesso decidere ciò che è buono e ciò che è cattivo , è rifiuto dello Spirito Santo.
Tutto ciò che nel bene medesimo vi ha d'eccessivo si paga, perché le leggi eterne vogliono che nel mondo morale, non altrimenti che nel fisico, vi'sia uno sviluppo regolare e lento.
Chi abusa del bene lo rende malefico, e chi non sa prevalersene, né, maneggiandolo a proposito qual capitale vivo, farlo fruttare, lo rende inutile.
Gli uomini sentono più lentamente il bene, che non il male.
L'amore è un concetto estensibile che va dal cielo all'inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l'infinito.
Chi non punisce il male comanda che lo si faccia.
Il bene non è sempre in poter nostro!
L'argomento del giudizio universale, l'argomento del contendere cosmico con Dio, non sarà il male ma il bene. Dio non ci chiederà conto di quanto male abbiamo commesso, ma di quanto bene abbiamo compiuto.
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
Non fu mai savio partito fare disperare gli uomini, perché chi non spera il bene non teme il male.