Concepire il bene non basta; bisogna farlo vittorioso fra gli uomini.- Ernest Renan
Concepire il bene non basta; bisogna farlo vittorioso fra gli uomini.
Il Dio di Gesù non è il despota parziale che ha scelto Israele per il suo popolo e lo protegge verso e contro tutti, è il Dio dell'umanità.
Non spetta a noi dimostrare l'impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare sé stesso.
L'idea che sta in un quadro di Raffaello è poca cosa, non conta che il quadro.
Bisogna profondamente distinguere le società come la nostra, in cui tutto accade nel pieno giorno della matura riflessione, dalle società ingenue, credule, in cui nacquero le credenza, che dominarono i secoli.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
Chi non punisce il male comanda che lo si faccia.
Il bene si fa, ma non si dice. E certe medaglie si appendono all'anima, non alla giacca.
Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.
Scava dentro. Dentro è la fonte del bene, che sempre ha il potere di sgorgare, a condizione che tu sempre scavi.
Alla fin fine, la via più semplice per essere felici è fare il bene.
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
Chi abusa del bene lo rende malefico, e chi non sa prevalersene, né, maneggiandolo a proposito qual capitale vivo, farlo fruttare, lo rende inutile.
Il bene non è sempre in poter nostro!
Non esiste bene e male... esiste solo il potere e chi è troppo debole per usarlo!
I malvagi lavorano più duramente per andare all'inferno di quanto non facciano i giusti per andare in paradiso.