Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.- Ernest Renan
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
Chi prende l'umanità con le sue illusioni, e tenta con esse di influenzarla, non deve essere biasimato.
A nessuno è lecito dire che ha orrore del sangue, quando lo faccia versare dai suoi servi.
Le grandi cose di un popolo sono fatte di solito dalle minoranze.
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
Non vi è grande fondazione che non riposi sopra una leggenda. Non vi è in tal caso che un colpevole: l'umanità, che vuol essere ingannata.
Non morirei mai per le mie opinioni: potrei avere torto.
Nulla possiamo dire "nostro" eccetto la morte.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina.
La morte è il non-essere. Dopo di me accadrà ciò che è stato prima di me. Se prima non abbiamo sofferto, vuol dire che non soffriremo dopo. Siamo come una lucerna che, spegnendosi, non può stare peggio di quando non era accesa. Solo nel breve intermezzo possiamo essere sensibili al male.
I morti hanno paura dei vivi. Ma i vivi, che non lo sanno, temono i morti.
I cani non hanno molti vantaggi rispetto di persone, ma uno di loro è estremamente importante: nel loro caso l'eutanasia non è vietata dalla legge; gli animali hanno il diritto a una morte misericordiosa..
Spero che l'uscita sia gioiosa e spero di non tornare mai più.
È l'inerte che prevale nell'universo e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.
Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.